Turismo nei Borghi: Colliano, 3° Tavolo Tecnico di Confronto “Sostenibilità, turismo e cultura dell’accoglienza per valorizzare cammini e sentieri”

Il giorno 10 Ottobre 2026, il presidente della Rete Destinazione Sud e del Gruppo di Confindustria Turismo – Michelangelo Lurgi – ha presieduto e coordinato il terzo Tavolo Tecnico di Confronto, dedicato al tema “Sostenibilità, turismo e cultura dell’accoglienza per la valorizzazione dei cammini e dei sentieri”, a Palazzo Borriello, Colliano (SA).

Il confronto, arricchito dagli interventi di tecnici ed esperti, ha consentito di analizzare le opportunità legate allo sviluppo dei cammini e dei sentieri, mettendo in evidenza le principali criticità da affrontare e le azioni necessarie per trasformare i percorsi naturalistici e culturali in autentici prodotti turistici esperienziali.

L’obiettivo è andare oltre la semplice realizzazione o manutenzione dei percorsi, costruendo un sistema capace di integrare natura, cultura, produzioni locali, ospitalità e mobilità sostenibile.

Al termine del confronto sono state individuate quattro linee di intervento sulle quali avviare un percorso di approfondimento e progettazione.

1. Valorizzare i cammini e i sentieri esistenti attraverso prodotti esperienziali

La prima priorità consiste nell’analizzare i cammini e i sentieri già presenti sul territorio, individuandone le potenzialità e le modalità di valorizzazione turistica.

L’obiettivo è trasformare i percorsi in esperienze organizzate, capaci di integrare escursionismo, scoperta dei borghi, patrimonio culturale, tradizioni, gastronomia e incontro con le comunità locali. Un approccio che consenta di proporre itinerari fruibili da differenti tipologie di visitatori e di favorire soggiorni più articolati.

2. Mettere a sistema le strutture esistenti

La seconda priorità riguarda l’utilizzo e la valorizzazione delle strutture già presenti lungo i percorsi e nei territori interessati, per migliorare la fruibilità dei cammini e rafforzare i servizi destinati ai visitatori.

Ricettività, punti di ristoro, aziende agricole, luoghi di interesse culturale e altre attività locali possono diventare componenti di una rete integrata, contribuendo a migliorare l’accoglienza e a generare ricadute economiche per le imprese.

3. Progettare un nuovo cammino mettendo al centro i produttori locali

Tra le proposte emerse vi è la progettazione di un nuovo cammino che abbia nei produttori locali uno dei suoi principali elementi distintivi.

L’idea è costruire un itinerario nel quale le aziende agricole, le produzioni tipiche e le persone che custodiscono le tradizioni diventino protagoniste della narrazione dei luoghi. Il cammino non sarebbe soltanto un percorso da attraversare, ma un’esperienza attraverso la quale conoscere il territorio, incontrare le comunità, scoprire i prodotti e comprenderne la storia.

Un modello di turismo lento che mette in relazione paesaggio, identità, cultura produttiva e ospitalità.

4. Collegare le destinazioni costiere ai borghi dell’entroterra attraverso la mobilità sostenibile

La quarta priorità guarda all’integrazione tra le destinazioni costiere e i territori interni, con particolare attenzione alle opportunità offerte dai flussi turistici già presenti lungo le due Costiere.

La proposta è sviluppare un sistema di collegamenti su gomma, con soluzioni di mobilità sostenibile, che consenta ai turisti soggiornanti nelle località costiere di raggiungere più facilmente i borghi, i cammini e i sentieri dell’entroterra.

Un’integrazione tra mare e aree interne che potrebbe favorire la distribuzione dei flussi turistici, ampliare l’offerta di esperienze e generare nuove opportunità per le imprese locali.

Un ringraziamento sentito va a tutti i tecnici e agli esperti che hanno partecipato al Tavolo, offrendo competenze, osservazioni e contributi utili alla definizione delle priorità progettuali, e ai rappresentanti delle istituzioni presenti.

Un ringraziamento particolare al sindaco di Colliano, Gerardo Strollo, per l’attenzione e il sostegno al percorso di confronto territoriale.

Un ringraziamento speciale al vicepresidente della Camera di Commercio di Salerno, Peppe Gallo, che ha manifestato la propria disponibilità a supportare un eventuale progetto che dovesse essere elaborato e presentato, contribuendo così a rafforzare il collegamento tra iniziativa territoriale, sistema delle imprese e istituzioni.

Confermata l’importanza di una visione integrata dello sviluppo turistico, nella quale la sostenibilità ambientale si accompagni alla qualità dell’accoglienza, alla valorizzazione delle identità locali e alla capacità di organizzare esperienze concrete per il visitatore.

I cammini possono diventare strumenti per mettere in relazione territori, imprese e comunità, favorendo la scoperta di luoghi meno conosciuti e contribuendo a distribuire i benefici del turismo anche nelle aree interne.

La sfida è costruire una rete in grado di collegare sentieri, strutture ricettive, produttori, borghi e destinazioni costiere, trasformando le risorse esistenti in un’offerta turistica organizzata e riconoscibile.