BMTA 2026 partecipazione al convegno ” Lo sviluppo delle aree interne per la promozione turistico culturale delle destinazioni”

Il giorno 29 Ottobre 2026, il Presidente della Rete Destinazione Sud e del Gruppo Turismo di Confindustria Salerno – Michelangelo Lurgi – ha partecipato alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (BMTA), svoltasi a Paestum, intervenendo nel corso di un confronto con l’assessore al Turismo della Regione Campania, Enzo Maraio, sul tema dello sviluppo turistico e culturale delle Aree Interne.

Nel corso del suo intervento, Michelangelo Lurgi ha evidenziato alcuni elementi fondamentali per avviare un concreto processo di sviluppo delle destinazioni turistiche, sottolineando la necessità di superare la logica della semplice promozione territoriale per costruire sistemi turistici organizzati, integrati e capaci di generare valore economico e occupazionale.

Il primo tema affrontato ha riguardato il ruolo delle DMO (Destination Management Organization), strumenti indispensabili per organizzare e governare i processi di sviluppo delle destinazioni, favorire la collaborazione tra istituzioni e imprese e costruire una strategia condivisa di promozione e commercializzazione.

Non basta, infatti, mettere insieme alcuni Comuni o realizzare iniziative promozionali: occorre creare un sistema territoriale capace di operare in maniera coordinata e continuativa.

Un secondo aspetto ha riguardato la necessità di costruire prodotti turistici realmente commercializzabili.

I borghi, il patrimonio culturale, le risorse archeologiche, il paesaggio, le tradizioni, l’enogastronomia e le esperienze locali rappresentano un patrimonio straordinario, ma devono essere organizzati in proposte turistiche concrete, capaci di intercettare la domanda e raggiungere i mercati attraverso tour operator, agenzie di viaggio e canali digitali.

Un altro tema centrale è quello della ricettività. È necessario lavorare per aumentare la disponibilità di posti letto nei borghi e nelle Aree Interne.

L’obiettivo non può essere soltanto quello di portare visitatori a conoscere questi luoghi, ma di convincerli a fermarsi, pernottare, vivere esperienze e utilizzare i servizi del territorio.

Solo così è possibile generare valore economico per le imprese locali, nuova occupazione e opportunità per le comunità residenti, trasformando le visite occasionali in veri soggiorni turistici.

Infine, il Presidente Michelangelo Lurgi ha sottolineato l’importanza della formazione professionale, attraverso la realizzazione di Academy dedicate al turismo, in grado di qualificare gli operatori, sviluppare nuove competenze e preparare le risorse umane necessarie alla gestione delle destinazioni e dei servizi turistici.

La crescita del turismo nelle Aree Interne passa anche attraverso la disponibilità di professionalità adeguate, capaci di rispondere alle nuove esigenze del mercato e di garantire standard qualitativi sempre più elevati.

L’incontro alla BMTA è stato anche l’occasione per presentare la nuova brochure dedicata ai borghi della Destinazione Sele Tanagro Alburni.

Uno strumento di comunicazione e promozione che intende raccontare le identità, le risorse e le esperienze di un territorio ricco di storia, cultura, tradizioni, paesaggi e prodotti tipici.

Un primo passo per dare maggiore visibilità a un patrimonio diffuso e favorire la costruzione di un’offerta turistica integrata, capace di mettere in rete i diversi Comuni e le realtà imprenditoriali locali.

La promozione, tuttavia, deve essere accompagnata da un lavoro più ampio: organizzazione, investimenti, servizi, ricettività, formazione e commercializzazione. È questa la strada per trasformare un insieme di luoghi di interesse in una vera destinazione turistica.

Le Aree Interne hanno bisogno di una nuova prospettiva. Non possono essere considerate territori marginali da promuovere occasionalmente, ma destinazioni dalle grandi potenzialità, da accompagnare in un processo progressivo di crescita e organizzazione.

La sfida è costruire un modello nel quale istituzioni, imprese e comunità locali collaborino per trasformare le risorse in prodotti, i prodotti in esperienze e le esperienze in opportunità economiche e occupazionali.

Il turismo può rappresentare uno degli strumenti più importanti per contrastare lo spopolamento, sostenere le economie locali e restituire centralità ai borghi e alle comunità delle Aree Interne.

Si ringrazia calorosamente il direttore della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, Ugo Picarelli, per l’invito e per aver offerto l’opportunità di contribuire a un confronto su un tema strategico per il futuro dei territori e dello sviluppo turistico della Campania.

Destinazione Salerno Academy: Salerno fa rete per competere e costruire il futuro del turismo

Il giorno 20 Ottobre 2026, il presidente della Rete Destinazione Sud e di Confindustria Salerno Gruppo Turismo – Michelangelo Lurgi – ha presieduto e preso parta alla Costituzione della società denominata ” Destinazione Salerno Academy S.c.a.r.l.”.

La nascita della Destinazione Salerno Academy rappresenta un passaggio importante per il sistema turistico salernitano. Un progetto che mette al centro la collaborazione tra imprese, istituzioni, associazioni di categoria, enti di formazione, università, parchi, fondazioni e amministrazioni locali, con l’obiettivo di rafforzare la competitività del territorio e costruire nuove opportunità di sviluppo economico e occupazionale.

Un’iniziativa che nasce dalla consapevolezza che il turismo contemporaneo richiede competenze, visione strategica, capacità organizzativa e, soprattutto, la volontà di lavorare insieme. La competitività di una destinazione, infatti, non dipende esclusivamente dalla qualità delle singole strutture ricettive o dalla presenza di attrattori turistici, ma dalla capacità di mettere a sistema risorse, esperienze, servizi, competenze e progettualità.

La costituzione della Destinazione Salerno Academy è stata resa possibile grazie alla partecipazione di un importante gruppo di imprese turistiche e operatori economici che hanno scelto di condividere un percorso comune.

Tra i soci fondatori figurano alcune delle più prestigiose realtà dell’ospitalità del territorio, dagli hotel cinque stelle della Costiera Amalfitana alle strutture ricettive di Paestum, Salerno e dell’entroterra, insieme a villaggi turistici, operatori dell’animazione, tour operator e soggetti specializzati nella formazione professionale.

Un patrimonio imprenditoriale diversificato, che rappresenta concretamente la ricchezza dell’offerta turistica salernitana: dall’ospitalità di alta gamma al turismo balneare, dal benessere alle esperienze culturali, dall’incoming alla commercializzazione dei prodotti turistici.

Si ringraziano tutti i titolari delle imprese che hanno costituito l’Academy Destinazione Salerno:
Hotel San Pietro 5 stelle di Positano
Hotel Borgo Santandrea 5 stelle di Amalfi
Hotel Monastero Santa Rosa 5 Stelle di Conca dei M.
Hotel Villa Cimbrone 5 stelle di Ravello
Hotel Palazzo Avino 5 stelle di Ravello
Hotel Botanico San Lazaro 5 stelle di Maiori
Hotel Savoy Beach 5 stelle Paestum
Hotel Mec 5 stelle di Paestum
Country House Portico del Paradiso Scala
Hotel Margherita 4 stelle Praiano
Hotel Due Torri 4 stelle Maiori
Hotel Reginna Palace 4 stelle Maiori
Hotel Cetus 4 stelle Cetara
Hotel Bristol 4 stelle Vietri Sul Mare
Hotel Mediterranea 4 stelle Salerno
Tenuta dei Normanni Salerno
Hotel Oleandri Resort 4 stelle Paestum
Hotel Cerere 4 stelle Paestum
Hotel Meridiana 4 stelle Paestum
Hotel Royal 4 stelle Paestum
Hotel Schuhmann 4 stelle Paestum
Hotel Terme Capasso 4 stelle Contursi Terme
Hotel San Severino 4 stelle Park Hotel M. San Severino
Hotel Ancora 4 stelle Battipaglia
Hotel San Luca 4 stelle Battipaglia
Hotel Palace 3 stelle Battipaglia
Villaggio Olimpia Resort Ascea
Villaggio Le Palme Ascea
Società di Animazione Jolly Animation Group Salerno
Ente di Formazione Pform Salerno
Tour Operator Sunland Maiori
Tour Operator & DMC Giroauto Travel Salerno

Si Ringraziano inoltre tutti i Soggetti qualificanti che supporteranno l’Academy e le sue attività:
Confindustria Salerno
Confagricoltura Salerno
CNA Salerno
Confesercenti Salerno
Confcooperative Campania
Camera di Commercio di Salerno
Unisa (Dipartimento di scienze politiche e della comunicazione)
Uncem Campania
Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni
Parco Archeologico di Paestum e Velia
Direzione Regionale Musei Nazionali Campani
Museo vivente della dieta mediterranea
Museo Archeologico nazionale Marcello Gigante
Comune di Agerola
Comune di Buccino
Comune di Castelcivita
Comune di Castellabate
Comune di Colliano
Comune di Contursi Terme
Comune di Corleto Monforte
Comune di Maiori
Comune di Minori
Comune di Ottati
Comune di Pollica
Comune di Ravello
Comune di Salerno
Comune di Sant’Angelo a Fasanella
Comune di Scala
Comune di Vietri Sul Mare
Rete Destinazione Sud
Rete Sviluppo Turistico Costa d’Amalfi
Distretto Turistico Costa d’Amalfi
Master Plan Cilento Sud
Fondazione Scuola Medica Salernitana
Fondazione Mida
Fondazione Saccone
Centro Univ. Europeo dei Beni Culturali di Ravello
GAL Colline Salernitane
GAL Terra è Vita
GAL Pesca Approdo di Ulisse
Ordine dei Dottori Commercialisti di Salerno
Amalfi Coast Cruise Terminal
Cisal Salerno
Centro Studi Angelo Vassallo
Il Borgo dei Normanni
Virvelle
DG Network

Un coinvolgimento che abbraccia la Costiera Amalfitana, Salerno, il Cilento, il Vallo di Diano, gli Alburni, la Piana del Sele e le aree interne della provincia.

La partecipazione di questi soggetti costituisce un elemento strategico per favorire il dialogo tra il mondo imprenditoriale, le istituzioni e i territori, creando le condizioni per sviluppare progettualità condivise, rafforzare le competenze professionali e promuovere nuove forme di collaborazione.

Il turismo, infatti, rappresenta un sistema complesso nel quale la qualità dell’accoglienza, la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale, l’agroalimentare, la mobilità, la formazione e la capacità di commercializzare i prodotti turistici devono procedere nella stessa direzione.

L’Academy intende contribuire proprio a questo processo, favorendo l’incontro tra esigenze delle imprese, opportunità dei territori e nuove competenze richieste dal mercato. Uno degli obiettivi centrali della Destinazione Salerno Academy è rafforzare il capitale umano attraverso percorsi di formazione, aggiornamento professionale e sviluppo delle competenze.

Il settore turistico è interessato da trasformazioni profonde: cambiano i mercati internazionali, le modalità di acquisto dei viaggi, le aspettative dei visitatori, gli strumenti digitali e i modelli organizzativi delle imprese.

Per affrontare queste sfide occorre investire nella preparazione delle persone, nella capacità di innovare i servizi, nella gestione delle imprese, nel marketing territoriale e nella commercializzazione dell’offerta turistica. La formazione non deve essere considerata un’attività accessoria, ma un investimento strutturale per migliorare la qualità dell’accoglienza, aumentare la produttività, favorire l’occupazione qualificata e sostenere la crescita delle imprese. La presenza nell’Academy di enti di formazione, università e altri soggetti specializzati rappresenta una risorsa importante per costruire percorsi coerenti con le reali esigenze del sistema turistico.

Un ringraziamento particolare va ai componenti del Consiglio di amministrazione della Destinazione Salerno Academy, che hanno assunto la responsabilità di accompagnare la fase di avvio e consolidamento del progetto:

Angelo De Simone Oleandri Resort Paestum
Antonio Sorgente Hotel Mediterranea Salerno
Anna Citarella Hotel Due Torri Maiori
Giorgio Vuilleumier Hotel Villa Cimbrone Ravello
Alfonso Esposito Pform Ente di Formazione Salerno
Paola Petrillo Hotel Terme Capasso Contursi Terme

Il loro contributo sarà fondamentale per tradurre la visione condivisa in attività concrete, individuando priorità, obiettivi e iniziative capaci di generare risultati misurabili per le imprese e per il territorio.

La governance dell’Academy dovrà essere orientata al dialogo, alla partecipazione e alla capacità di costruire percorsi operativi condivisi, valorizzando le competenze dei soci e dei soggetti che hanno scelto di sostenere l’iniziativa.

Un particolare ringraziamento al giornalista Nico Casale de Il Mattino per lo splendido articolo dedicato alla Destinazione Salerno Academy e per il richiamo in prima pagina.

Il titolo scelto dal quotidiano, «Turismo, comanda Salerno», è sicuramente forte, incisivo e capace di attirare l’attenzione.

Tuttavia, l’obiettivo non è affermare una posizione di comando, né stabilire gerarchie tra territori, imprese o istituzioni. Al contrario, si vogliono costruire le condizioni affinché tutti possano contribuire a un progetto comune, mettendo a disposizione competenze, esperienze, relazioni e capacità imprenditoriali.

La vera sfida è fare in modo che Salerno e la sua provincia siano sempre più capaci di competere sui mercati turistici nazionali e internazionali, valorizzando le proprie differenze e trasformandole in un vantaggio competitivo.

La Destinazione Salerno Academy nasce con questa ambizione: contribuire alla crescita di un sistema turistico più organizzato, qualificato e competitivo, nel quale le imprese possano trovare nuove opportunità di sviluppo e i territori possano beneficiare di una maggiore capacità di attrarre investimenti, visitatori e risorse.

Il percorso richiederà impegno, confronto e continuità. La costituzione dell’Academy rappresenta il punto di partenza, non il traguardo. Il valore del progetto si misurerà nella capacità di trasformare la partecipazione iniziale in iniziative concrete, collaborazioni durature e risultati per il territorio.

Abbiamo scelto di credere in un progetto che punta sulla collaborazione, sulla formazione e sulla condivisione degli obiettivi.

Perché il futuro del turismo salernitano non si costruisce da soli, ma attraverso la capacità di lavorare insieme.

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Turismo nei Borghi: Colliano, 4° Tavolo Tecnico di Confronto “La formazione come elemento strategico per costruire le competenze”

Il giorno 10 Ottobre 2026, il presidente della Rete Destinazione Sud e del Gruppo di Confindustria Turismo – Michelangelo Lurgi – ha presieduto e coordinato il quarto Tavolo Tecnico di Confronto, dedicato al tema “La Formazione come elemento strategico per costruire le competenze”, a Palazzo Borriello, Colliano (SA).

Il Tavolo ha registrato un’ampia partecipazione di professionisti, tecnici, rappresentanti istituzionali e operatori con esperienze e competenze differenti. Un confronto articolato che ha permesso di approfondire il ruolo della formazione nelle sue diverse declinazioni, evidenziando la necessità di costruire percorsi capaci di rispondere alle esigenze delle imprese, dei giovani, delle istituzioni e delle comunità locali.

Dai lavori sono emerse idee e proposte concrete sulle quali avviare un percorso di approfondimento e progettazione.

1. Favorire la partecipazione alle attività della Destinazione Salerno Academy

È stata evidenziata l’opportunità di favorire la partecipazione alle attività formative della Destinazione Salerno Academy, progetto finanziato dalla Regione Campania e in fase di costituzione.

L’Academy potrà rappresentare un’opportunità per sviluppare competenze, rafforzare la professionalità degli operatori e contribuire alla crescita del sistema turistico territoriale.

2. Formare sindaci e amministratori locali sulle politiche turistiche

Tra le proposte è emersa l’idea di realizzare un corso di formazione dedicato ai rappresentanti istituzionali, in particolare sindaci e assessori al turismo, per approfondire strumenti, strategie e competenze necessarie a governare i processi di sviluppo turistico.

La proposta richiama l’esperienza del progetto “I Turismi”, promosso da Confindustria negli anni 2008-2011, con l’obiettivo di rafforzare la cultura del turismo tra gli amministratori locali e favorire una maggiore consapevolezza del ruolo delle istituzioni nella costruzione delle destinazioni.

3. Organizzare due giornate formative per le strutture extralberghiere

È stata proposta la realizzazione di un evento di due giorni dedicato alla formazione degli operatori delle strutture extralberghiere.

L’iniziativa potrebbe affrontare temi strategici quali l’accoglienza, la gestione delle strutture, la promozione digitale, la commercializzazione, la qualità dei servizi e la capacità di inserirsi in un’offerta turistica organizzata.

4. Sviluppare percorsi formativi nella musica e nella danza

Il Tavolo ha evidenziato anche l’esigenza di creare opportunità formative per gli studenti che intendono proseguire il proprio percorso di crescita professionale nei settori della musica e della danza.

Una proposta che guarda alla valorizzazione delle vocazioni culturali e artistiche dei territori e alla possibilità di offrire ai giovani nuove prospettive di specializzazione.

5. Promuovere una formazione multidisciplinare

È stata sottolineata l’importanza di progettare corsi che coinvolgano allievi con competenze differenti, favorendo lo scambio di esperienze e la collaborazione tra professionalità.

La formazione multidisciplinare può contribuire a sviluppare capacità trasversali, stimolare l’innovazione e favorire la nascita di nuove collaborazioni e progetti imprenditoriali.

6. Creare aule multimediali e multidisciplinari collegate digitalmente

Tra le proposte figura la realizzazione di aule formative dotate di strumenti multimediali e collegate tra loro attraverso sistemi digitali.

Una rete di spazi destinati alla formazione potrebbe facilitare la partecipazione, ampliare l’accesso alle attività didattiche e consentire la condivisione di docenti, contenuti ed esperienze tra sedi differenti.

7. Mettere in dialogo gli istituti per il turismo e le imprese

Un tema particolarmente rilevante ha riguardato il rapporto tra formazione scolastica e fabbisogni professionali delle aziende turistiche.

Alcuni imprenditori presenti hanno evidenziato una distanza tra le competenze sviluppate nei percorsi scolastici e quelle richieste dal mercato del lavoro.

Da qui la proposta di organizzare un incontro con i dirigenti scolastici degli istituti per il turismo, coinvolgendo le imprese del territorio, per approfondire le professionalità necessarie e individuare possibili modalità di aggiornamento e orientamento dei programmi formativi.

L’obiettivo è rafforzare il collegamento tra scuola e mondo del lavoro, affinché la formazione contribuisca concretamente alla crescita delle aziende e favorisca migliori opportunità occupazionali per i giovani.

Nel corso dei lavori, un ente di formazione presente al Tavolo ha manifestato l’interesse ad attivare una propria sede presso Palazzo Borriello, nel centro di Colliano.

A fronte di questa richiesta, il sottoscritto, in qualità di gestore del Palazzo, insieme al sindaco di Colliano, Gerardo Strollo, ha espresso la propria disponibilità ad approfondire la possibilità di accogliere l’iniziativa.

Una prospettiva che potrebbe contribuire a rafforzare il ruolo di Palazzo Borriello come luogo di incontro, formazione e sviluppo delle competenze, creando nuove opportunità per il territorio e per le comunità delle aree interne.

Dopo aver ascoltato le proposte e le richieste emerse dal confronto, l’assessore regionale alla Formazione, Angelica Saggese, ha fornito indicazioni sulle iniziative che possono essere sviluppate e sulle proposte che, invece, non risultano attualmente percorribili nell’ambito delle competenze e degli strumenti dell’assessorato.

Un contributo importante per comprendere meglio le opportunità disponibili, orientare il lavoro progettuale e individuare percorsi concreti e coerenti con gli indirizzi regionali.

Si ringrazia l’assessore Saggese per la chiarezza con cui ha illustrato le prospettive di intervento e le prossime iniziative che l’assessorato intende intraprendere.

Un ringraziamento va a tutti i componenti tecnici del Tavolo, che hanno contribuito con idee, esperienze, proposte e progetti, così come ai rappresentanti delle istituzioni presenti e al sindaco di Colliano, Gerardo Strollo, per l’attenzione e la disponibilità dimostrate.

Un ringraziamento particolare al presidente di Confindustria Salerno, Antonio Sada, e al presidente del Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali di Ravello, Alfonso Andria, per l’impegno che stanno dedicando alla formazione delle imprese e per le indicazioni e gli spunti di riflessione offerti durante i lavori.

L’incontro ha confermato che la formazione non può essere considerata un’attività isolata, ma deve rappresentare una componente strutturale delle strategie di sviluppo economico e turistico.

Formare gli amministratori, rafforzare le competenze degli operatori, collegare scuole e imprese, offrire nuove opportunità ai giovani e creare spazi dedicati all’apprendimento significa investire nella capacità dei territori di affrontare le trasformazioni del mercato e costruire nuove prospettive di crescita.

Il lavoro svolto costituisce una base di confronto e di proposta dalla quale partire per approfondire le progettualità emerse e individuare possibili percorsi di collaborazione con le istituzioni, gli enti di formazione e il sistema delle imprese.

Turismo nei Borghi: Colliano, 3° Tavolo Tecnico di Confronto “Sostenibilità, turismo e cultura dell’accoglienza per valorizzare cammini e sentieri”

Il giorno 10 Ottobre 2026, il presidente della Rete Destinazione Sud e del Gruppo di Confindustria Turismo – Michelangelo Lurgi – ha presieduto e coordinato il terzo Tavolo Tecnico di Confronto, dedicato al tema “Sostenibilità, turismo e cultura dell’accoglienza per la valorizzazione dei cammini e dei sentieri”, a Palazzo Borriello, Colliano (SA).

Il confronto, arricchito dagli interventi di tecnici ed esperti, ha consentito di analizzare le opportunità legate allo sviluppo dei cammini e dei sentieri, mettendo in evidenza le principali criticità da affrontare e le azioni necessarie per trasformare i percorsi naturalistici e culturali in autentici prodotti turistici esperienziali.

L’obiettivo è andare oltre la semplice realizzazione o manutenzione dei percorsi, costruendo un sistema capace di integrare natura, cultura, produzioni locali, ospitalità e mobilità sostenibile.

Al termine del confronto sono state individuate quattro linee di intervento sulle quali avviare un percorso di approfondimento e progettazione.

1. Valorizzare i cammini e i sentieri esistenti attraverso prodotti esperienziali

La prima priorità consiste nell’analizzare i cammini e i sentieri già presenti sul territorio, individuandone le potenzialità e le modalità di valorizzazione turistica.

L’obiettivo è trasformare i percorsi in esperienze organizzate, capaci di integrare escursionismo, scoperta dei borghi, patrimonio culturale, tradizioni, gastronomia e incontro con le comunità locali. Un approccio che consenta di proporre itinerari fruibili da differenti tipologie di visitatori e di favorire soggiorni più articolati.

2. Mettere a sistema le strutture esistenti

La seconda priorità riguarda l’utilizzo e la valorizzazione delle strutture già presenti lungo i percorsi e nei territori interessati, per migliorare la fruibilità dei cammini e rafforzare i servizi destinati ai visitatori.

Ricettività, punti di ristoro, aziende agricole, luoghi di interesse culturale e altre attività locali possono diventare componenti di una rete integrata, contribuendo a migliorare l’accoglienza e a generare ricadute economiche per le imprese.

3. Progettare un nuovo cammino mettendo al centro i produttori locali

Tra le proposte emerse vi è la progettazione di un nuovo cammino che abbia nei produttori locali uno dei suoi principali elementi distintivi.

L’idea è costruire un itinerario nel quale le aziende agricole, le produzioni tipiche e le persone che custodiscono le tradizioni diventino protagoniste della narrazione dei luoghi. Il cammino non sarebbe soltanto un percorso da attraversare, ma un’esperienza attraverso la quale conoscere il territorio, incontrare le comunità, scoprire i prodotti e comprenderne la storia.

Un modello di turismo lento che mette in relazione paesaggio, identità, cultura produttiva e ospitalità.

4. Collegare le destinazioni costiere ai borghi dell’entroterra attraverso la mobilità sostenibile

La quarta priorità guarda all’integrazione tra le destinazioni costiere e i territori interni, con particolare attenzione alle opportunità offerte dai flussi turistici già presenti lungo le due Costiere.

La proposta è sviluppare un sistema di collegamenti su gomma, con soluzioni di mobilità sostenibile, che consenta ai turisti soggiornanti nelle località costiere di raggiungere più facilmente i borghi, i cammini e i sentieri dell’entroterra.

Un’integrazione tra mare e aree interne che potrebbe favorire la distribuzione dei flussi turistici, ampliare l’offerta di esperienze e generare nuove opportunità per le imprese locali.

Un ringraziamento sentito va a tutti i tecnici e agli esperti che hanno partecipato al Tavolo, offrendo competenze, osservazioni e contributi utili alla definizione delle priorità progettuali, e ai rappresentanti delle istituzioni presenti.

Un ringraziamento particolare al sindaco di Colliano, Gerardo Strollo, per l’attenzione e il sostegno al percorso di confronto territoriale.

Un ringraziamento speciale al vicepresidente della Camera di Commercio di Salerno, Peppe Gallo, che ha manifestato la propria disponibilità a supportare un eventuale progetto che dovesse essere elaborato e presentato, contribuendo così a rafforzare il collegamento tra iniziativa territoriale, sistema delle imprese e istituzioni.

Confermata l’importanza di una visione integrata dello sviluppo turistico, nella quale la sostenibilità ambientale si accompagni alla qualità dell’accoglienza, alla valorizzazione delle identità locali e alla capacità di organizzare esperienze concrete per il visitatore.

I cammini possono diventare strumenti per mettere in relazione territori, imprese e comunità, favorendo la scoperta di luoghi meno conosciuti e contribuendo a distribuire i benefici del turismo anche nelle aree interne.

La sfida è costruire una rete in grado di collegare sentieri, strutture ricettive, produttori, borghi e destinazioni costiere, trasformando le risorse esistenti in un’offerta turistica organizzata e riconoscibile.

Turismo nei Borghi: Colliano, 2° Tavolo Tecnico di Confronto “La Gastronomia come leva di sviluppo turistico”.

Il giorno 9 Ottobre 2026, il presidente della Rete Destinazione Sud e del Gruppo di Confindustria Turismo – Michelangelo Lurgi – ha presieduto e coordinato il secondo Tavolo Tecnico di Confronto, dedicato al tema “La Gastronomia come leva di sviluppo turistico”, a Palazzo Borriello, Colliano (SA).

Un momento di approfondimento e condivisione che ha confermato il valore delle eccellenze agroalimentari come risorsa strategica per la crescita del turismo, dell’economia locale e delle comunità dei borghi, con particolare attenzione alle aree interne.

Il confronto tra i partecipanti ha consentito di individuare alcune priorità operative sulle quali avviare un percorso progettuale da sottoporre all’attenzione della Regione Campania, con l’obiettivo di trasformare le produzioni agricole e gastronomiche in opportunità concrete di sviluppo turistico ed economico.

1. Mettere in rete gli istituti tecnici per il turismo e quelli per l’agricoltura

La prima proposta riguarda la realizzazione di un progetto di integrazione e collaborazione tra gli istituti tecnici per il turismo e gli istituti tecnici per l’agricoltura. L’obiettivo è favorire la conoscenza reciproca, lo scambio di competenze e la realizzazione di iniziative comuni, mettendo in relazione turismo, produzioni agricole, gastronomia e cultura della cucina.

Un percorso formativo e operativo capace di avvicinare i giovani alle potenzialità dei propri territori e di contribuire alla costruzione di nuove professionalità.

2. Creare eventi gastronomici legati ai luoghi di produzione

La seconda priorità riguarda la progettazione di eventi gastronomici capaci di valorizzare le eccellenze riconosciute dei territori campani, come il carciofo di Paestum, il tartufo di Colliano, il fico bianco del Cilento, il fagiolo di Controne e le alici di menaica.

L’idea è individuare, nei diversi comuni di produzione, location di particolare pregio nelle quali organizzare eventi dedicati, mettendo al centro le aziende produttrici, le caratteristiche delle produzioni e i luoghi da cui queste eccellenze prendono origine.

Gli eventi dovranno essere programmati e calendarizzati con anticipo, così da diventare veri e propri appuntamenti turistici, commercializzabili attraverso operatori del settore e rivolti a turisti, visitatori e buyer. Non soltanto occasioni di degustazione, dunque, ma esperienze capaci di integrare gastronomia, scoperta dei borghi, conoscenza delle imprese e promozione del territorio.

3. Realizzare una piattaforma logistica per le piccole produzioni delle aree interne

La terza proposta riguarda la creazione di una piattaforma logistica in grado di mettere in relazione domanda e offerta, favorendo l’accesso al mercato delle piccole produzioni agricole e agroalimentari, spesso penalizzate dalla frammentazione dell’offerta e dalle difficoltà distributive.

Il progetto potrebbe prevedere anche un marchio comune e un disciplinare di qualità, strumenti utili a rafforzare il senso di appartenenza, garantire una maggiore riconoscibilità delle produzioni e costruire un’identità condivisa, capace di distinguersi sui mercati.

Un sentito ringraziamento va a tutti i componenti tecnici presenti al Tavolo per il contributo di idee, competenze e proposte, così come ai rappresentanti delle istituzioni che hanno partecipato al confronto.

Un ringraziamento particolare al sindaco di Colliano, Gerardo Strollo, per l’attenzione riservata all’iniziativa e all’assessore all’Agricoltura della Regione Campania, Maria Carmela Serluca, che, dopo aver ascoltato le proposte emerse, ha fornito indicazioni concrete sulle progettualità da approfondire e sulle possibili iniziative da portare avanti.

Un contributo importante per orientare il lavoro verso proposte realizzabili e coerenti con le opportunità di sviluppo del comparto agricolo e turistico regionale.

La serata si è conclusa con una cena di degustazione, concepita in coerenza con gli obiettivi del Tavolo Tecnico.

L’iniziativa ha permesso di valorizzare le aziende produttrici attraverso un’esperienza gastronomica accompagnata dalla narrazione dei luoghi di provenienza degli ingredienti utilizzati nei piatti e dei vini in abbinamento.

Un modo concreto per dimostrare come ogni prodotto possa diventare il punto di partenza per raccontare un territorio, le sue tradizioni, le sue imprese e le sue risorse turistiche.

La cena è stata proposta e offerta da Giroauto Travel, nell’ambito del progetto Turismo nei Borghi, con il quale l’azienda intende contribuire alla valorizzazione e alla promozione turistica dei borghi, mettendo in rete le eccellenze gastronomiche, le imprese locali e le risorse delle aree interne.

Il secondo Tavolo Tecnico conferma l’importanza di un approccio integrato allo sviluppo turistico: le eccellenze gastronomiche non devono essere considerate soltanto prodotti da commercializzare, ma elementi capaci di generare esperienze, attrarre visitatori, promuovere le imprese e rafforzare l’identità dei territori.

La sfida è costruire un sistema nel quale agricoltura, turismo, formazione, istituzioni e imprese collaborino per trasformare le risorse locali in prodotti turistici organizzati e riconoscibili.

Turismo nei Borghi: Colliano, 1° Tavolo Tecnico di Confronto “Valorizzazione Turistica dei Borghi e delle Aree Interne”

Il giorno 8 Ottobre 2026, il presidente della Rete Destinazione Sud e del Gruppo di Confindustria Turismo – Michelangelo Lurgi – ha presieduto e coordinato il primo Tavolo Tecnico di confronto a Palazzo Borriello, Colliano (SA).

Dunque è partito da Colliano il percorso di confronto e progettazione dedicato alla valorizzazione turistica dei borghi e delle aree interne, con l’obiettivo di individuare idee, strategie e interventi capaci di mettere in rete le risorse territoriali e trasformarle in concrete opportunità di sviluppo economico, turistico e sociale.

Il Tavolo Tecnico si è riunito il giorno alle ore 17.30, presso Palazzo Borriello, dando vita a un confronto di quasi tre ore tra tecnici, professionisti e rappresentanti delle istituzioni. Un momento di partecipazione e condivisione che ha consentito di individuare alcune priorità strategiche sulle quali avviare un lavoro comune, finalizzato alla presentazione di una proposta progettuale alla Regione Campania.

Dal confronto sono emerse tre principali linee di intervento, accomunate dalla volontà di valorizzare le identità locali, promuovere le eccellenze dei territori e generare nuove occasioni di sviluppo.

1. Turismo delle radici, botteghe artigiane e imprese locali

La prima proposta riguarda la costruzione di un progetto dedicato al turismo delle radici, con particolare attenzione alla valorizzazione delle tradizioni, dei mestieri, delle botteghe artigiane e delle aziende locali. L’obiettivo è rafforzare il legame tra i territori e le comunità di origine, anche attraverso esperienze autentiche che permettano ai visitatori di riscoprire la storia, la cultura e le produzioni dei borghi.

2. Il cinema come strumento di promozione territoriale

La seconda direttrice prevede la realizzazione di cortometraggi cinematografici capaci di raccontare i borghi attraverso una narrazione emozionale e contemporanea. Il progetto intende utilizzare il linguaggio audiovisivo per promuovere paesaggi, patrimoni storici, tradizioni, personaggi ed eccellenze locali, contribuendo a costruire un’immagine riconoscibile e attrattiva delle destinazioni coinvolte.

3. Eventi enogastronomici d’eccellenza nei luoghi della storia

La terza proposta punta alla creazione di una rete di eventi enogastronomici di qualità, in grado di coniugare le eccellenze della cucina e delle produzioni locali con la valorizzazione delle location storiche e monumentali presenti nei borghi e nelle aree interne.

Particolare attenzione sarà riservata alla programmazione degli eventi durante la bassa stagione turistica, con l’obiettivo di distribuire le opportunità di visita durante l’anno, sostenere le attività economiche locali e contribuire a mantenere vivi i borghi anche nei periodi di minore affluenza.

Il percorso avviato a Colliano si fonda sulla collaborazione tra competenze tecniche, amministrazioni pubbliche e realtà locali. La costruzione di progetti condivisi rappresenta infatti un passaggio fondamentale per valorizzare le risorse esistenti, individuare nuove opportunità e definire strategie di sviluppo coerenti con le caratteristiche dei territori.

Un ringraziamento particolare va a tutti i tecnici che hanno partecipato al primo Tavolo, contribuendo con idee, esperienze e proposte ad arricchire il confronto, e alle istituzioni presenti, che hanno seguito i lavori manifestando il proprio sostegno all’iniziativa.

Per la Provincia di Salerno si ringraziano il presidente Giuseppe Parente e il delegato alle aree interne Elio Guadagno. Un ringraziamento va inoltre a tutti i sindaci intervenuti e, in particolare, al sindaco di Colliano Gerardo Strollo, per l’accoglienza e il sostegno al percorso, nonché al presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Giuseppe Pino Coccorullo, per la partecipazione.

Al termine del Tavolo Tecnico, i partecipanti hanno preso parte all’inaugurazione della 29ª edizione della Mostra Mercato Nazionale del Tartufo e dei Prodotti Tipici di Colliano, importante occasione di promozione delle produzioni locali e delle tradizioni enogastronomiche del territorio.

La giornata è proseguita a Palazzo Borriello con una cena di degustazione curata dalla chef Bianca Mucciolo, che ha rappresentato un ulteriore momento di valorizzazione delle eccellenze gastronomiche locali, in un contesto storico di particolare pregio.

DMO: turismo sostenibile e aree interne,una giornata di confronto

DMO, turismo sostenibile e aree interne sono stati i temi al centro della giornata di confronto organizzata sabato 19 settembre presso Confindustria Salerno, nell’ambito del progetto Turismo nei Borghi e all’interno del programma della Salerno Design Week.

Un appuntamento nato dalla volontà del Presidente del Gruppo Turismo di Confindustria Salerno e della Rete Destinazione Sud – Michelangelo Lurgi- per aprire una riflessione concreta sul futuro delle destinazioni turistiche, sul ruolo delle DMO e sulle strategie necessarie per valorizzare in modo sostenibile i piccoli borghi e i territori delle aree interne.

I borghi e le aree interne rappresentano una componente fondamentale del patrimonio turistico italiano e campano. Territori ricchi di storia, paesaggio, cultura, tradizioni, produzioni locali e comunità, che possono diventare vere destinazioni turistiche solo attraverso un percorso di organizzazione, collaborazione e governance.

In questo scenario, il tema delle DMO – Destination Management Organization assume un ruolo centrale.

Non si tratta semplicemente di promuovere un territorio, ma di costruire le condizioni affinché istituzioni, imprese, associazioni e comunità possano lavorare insieme alla progettazione, alla gestione e alla commercializzazione dell’offerta turistica.

La DMO può diventare quindi uno strumento per mettere a sistema le risorse esistenti, creare prodotti turistici integrati, migliorare la qualità dell’offerta e rafforzare il posizionamento delle destinazioni sui mercati.

La riflessione è stata inserita nel progetto Turismo nei Borghi, nato con l’obiettivo di trasformare il patrimonio dei piccoli centri in un’offerta turistica organizzata, capace di generare nuove opportunità economiche e occupazionali.

Il turismo nei borghi, infatti, non può essere considerato soltanto come una modalità alternativa di viaggio.

Può rappresentare uno strumento di sviluppo territoriale, capace di contribuire alla valorizzazione delle imprese locali, alla tutela del patrimonio culturale e ambientale, alla creazione di nuove esperienze turistiche e alla destagionalizzazione dei flussi.

La sostenibilità diventa, in questo processo, una condizione fondamentale.

Sostenibilità significa tutelare il territorio, ma anche creare le condizioni affinché le comunità locali possano continuare a viverlo, investirvi e costruire nuove opportunità per il futuro.

Il legame con la Salerno Design Week

La scelta di inserire l’iniziativa nel programma della Salerno Design Week nasce proprio dalla volontà di mettere in relazione turismo, progettazione e sostenibilità.

Il design, infatti, non riguarda soltanto gli oggetti o gli spazi, ma può essere interpretato come un metodo di progettazione del territorio e delle esperienze.

Progettare una destinazione significa individuare le sue risorse, comprenderne l’identità, costruire connessioni tra gli operatori e trasformare il patrimonio esistente in esperienze capaci di generare valore per il visitatore e per la comunità.

È una prospettiva particolarmente importante per i borghi e per le aree interne, dove la qualità dell’esperienza turistica è strettamente legata all’autenticità dei luoghi e alla partecipazione delle comunità.

La giornata ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, professionisti, operatori e protagonisti del settore turistico, che hanno contribuito al confronto attraverso esperienze e punti di vista differenti.

Un ringraziamento va ad Antonio Sada, Stefania Rinaldi, Giovanna Basile, Peppe Gallo, Sergio Cairone, Alessandro Ferrara, Elio Guadagno, Massimiliano Bencardino, Patrizia Aquino, Serena Serravalle e Vincenzo Luciano, per i contributi portati durante i lavori.

Un ringraziamento particolare va inoltre all’Assessore al Turismo della Regione Campania Enzo Maraio, per la partecipazione e l’attenzione dedicata ai temi della discussione.

Il valore dell’incontro è stato proprio nella possibilità di mettere intorno allo stesso tavolo competenze ed esperienze diverse, affrontando questioni che riguardano direttamente il futuro delle destinazioni turistiche e delle aree interne.

Convegno: “Riscoprire il passato, costruire il futuro: nuove rotte per il turismo esperienziale nelle aziende agricole”

Il giorno 16 Maggio 2026 il Presidente della Rete Destinazione Sud e del Gruppo Turismo di Confindustria Salerno – Michelangelo Lurgi, ha partecipato ed è stato tra i relatori in occasioni del convegno “Riscoprire il passato, costruire il futuro: nuove rotte per il turismo esperienziale nelle aziende agricole” presso la Sala delle Manifestazioni del comune di Corleto Monforte (SA).

Una bella riflessione sullo sviluppo del turismo, delle aree interne e dei borghi.

Il Presidente Michelangelo Lurgi ha accolto con piacere l’invito del sindaco di Corleto Monforte Filippo Ferraro a relazionare sul tema dello sviluppo turistico delle aree interne, #DMO, creazione del prodotto turistico esperienziale.

Si ringrazia il sindaco per l’invito e per la splendida accoglienza, si ringraziano le Proloco nella persona del Presidente provinciale Pietro Daniello e in particolare la Proloco di Corleto Monforte per la degustazione di prodotti tipici ed enogastronomici del territorio, tenutasi al termine del convegno.

Si ringrazia calorosamente per le conclusioni affidate all’assessore al turismo della Regione Campania Enzo Maraio che ha evidenziato le linee guida della Regione Campania sulle DMO.

Conferenza Stampa di presentazione del Wellness Wave Festival

Il giorno 15 Maggio 2026 il Presidente della Rete Destinazione Sud e del Gruppo Turismo di Confindustria Salerno – Michelangelo Lurgi – ha partecipato alla Conferenza Stampa di presentazione del Wellness Wave Festival, un evento che dal 21 al 24 Maggio 2026 trasformerà le splendide cornici di Vietri sul Mare e Salerno nelle capitali del Ben-Essere, dell’Inclusività e della Sostenibilità.

La Conferenza Stampa di presentazione dell’evento è stata un momento di confronto prezioso per raccontare la visione dietro questo progetto, che unisce la bellezza dei territori alla ricerca di un equilibrio profondo tra corpo, mente e anima.

Si ringraziano in modo speciale i relatori che hanno contribuito con le loro testimonianze e condiviso l’importanza di fare rete per il territorio:

Giovanni De Simone – Sindaco di Vietri sul Mare;

Michelangelo Lurgi – Presidente Gruppo Turismo di Confindustria Salerno;

Eliana Andreozzi – Fondatrice del Wellness Wave Festival;

Monica Parente, ESTREMA SRLS – Digital Agency;

Vittoria Memoli, DonKey Travel – Tour Operator;

Si ringraziano altresì tutti coloro che hanno preso parte alla conferenza stampa e a chi sta contribuendo alla costruzione di questo grande progetto collettivo fatto di persone, idee ed energia condivisa!

Il Wellness Wave Festival non è solo un evento, ma un’esperienza fondata su tre pilastri:

Wellness: Ritrovare se stessi attraverso il movimento, la nutrizione e la consapevolezza.

Inclusivity: Uno spazio aperto a tutti, senza barriere.

Sustainability: Rispetto per l’ambiente e valorizzazione delle risorse locali.

Scopri il programma completo e come partecipare sul sito wellnesswavefestival.com

𝐀𝐞𝐫𝐨𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐥𝐞𝐫𝐧𝐨 𝐂𝐨𝐬𝐭𝐚 𝐝’𝐀𝐦𝐚𝐥𝐟𝐢 𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐢𝐥𝐞𝐧𝐭𝐨: 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐨, 𝐜𝐨𝐧𝐧𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐞 𝐝𝐢𝐚𝐥𝐨𝐠𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨

Il giorno 4 Maggio 2026 , il Presidente della Rete Destinazione Sud e del Gruppo Turismo di Confindustria Salerno ha partecipato all’incontro tenutosi con i vertici di 𝐆𝐄𝐒𝐀𝐂, con l’Amministratore Delegato Roberto Barbieri, e di Aeroitalia, con l’Amministratore Delegato 𝐆𝐚𝐞𝐭𝐚𝐧𝐨 𝐈𝐧𝐭𝐫𝐢𝐞𝐫𝐢 e il cfo 𝐌𝐚𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨 𝐃𝐢 𝐏𝐞𝐫𝐧𝐚, i quali hanno incontrato la business community di Confindustria Salerno, guidata dal presidente Antonio Sada, per un aggiornamento sullo sviluppo dello scalo.

All’appuntamento, organizzato in collaborazione con la Camera di Commercio di Salerno, è intervenuto 𝐀𝐧𝐝𝐫𝐞𝐚 𝐏𝐫𝐞𝐭𝐞, presidente dell’ente camerale e di Unioncamere, che ha più volte rimarcato l’importanza di un dialogo costante tra infrastrutture e sistema produttivo per dare sviluppo e continuità all’offerta dei voli.

Questa sinergia strategica punta a rispondere concretamente alle esigenze di mobilità di imprese, residenti e turisti, valorizzando le potenzialità del territorio come destinazione d’eccellenza attraverso un programma operativo ambizioso di Aeroitalia che entrerà nel vivo il prossimo 22 maggio.

La compagnia aerea ha, infatti, confermato il posizionamento di un aeromobile basato stabilmente a Salerno per garantire l’attivazione di diciannove frequenze settimanali, con collegamenti diretti verso destinazioni chiave come Genova, Milano Malpensa, Torino e Trieste, cui, a partire da luglio si aggiungeranno altre quattro rotte internazionali leisure: Mykons, Santorini, Ibiza e Palma di Maiorca.

Grazie a questa forte coesione tra Gesac, Aeroitalia e imprese, lo scalo salernitano si conferma il motore trainante per la crescita economica e la connettività di tutta la provincia.