BMTA 2026 partecipazione al convegno ” Lo sviluppo delle aree interne per la promozione turistico culturale delle destinazioni”

Il giorno 29 Ottobre 2026, il Presidente della Rete Destinazione Sud e del Gruppo Turismo di Confindustria Salerno – Michelangelo Lurgi – ha partecipato alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (BMTA), svoltasi a Paestum, intervenendo nel corso di un confronto con l’assessore al Turismo della Regione Campania, Enzo Maraio, sul tema dello sviluppo turistico e culturale delle Aree Interne.

Nel corso del suo intervento, Michelangelo Lurgi ha evidenziato alcuni elementi fondamentali per avviare un concreto processo di sviluppo delle destinazioni turistiche, sottolineando la necessità di superare la logica della semplice promozione territoriale per costruire sistemi turistici organizzati, integrati e capaci di generare valore economico e occupazionale.

Il primo tema affrontato ha riguardato il ruolo delle DMO (Destination Management Organization), strumenti indispensabili per organizzare e governare i processi di sviluppo delle destinazioni, favorire la collaborazione tra istituzioni e imprese e costruire una strategia condivisa di promozione e commercializzazione.

Non basta, infatti, mettere insieme alcuni Comuni o realizzare iniziative promozionali: occorre creare un sistema territoriale capace di operare in maniera coordinata e continuativa.

Un secondo aspetto ha riguardato la necessità di costruire prodotti turistici realmente commercializzabili.

I borghi, il patrimonio culturale, le risorse archeologiche, il paesaggio, le tradizioni, l’enogastronomia e le esperienze locali rappresentano un patrimonio straordinario, ma devono essere organizzati in proposte turistiche concrete, capaci di intercettare la domanda e raggiungere i mercati attraverso tour operator, agenzie di viaggio e canali digitali.

Un altro tema centrale è quello della ricettività. È necessario lavorare per aumentare la disponibilità di posti letto nei borghi e nelle Aree Interne.

L’obiettivo non può essere soltanto quello di portare visitatori a conoscere questi luoghi, ma di convincerli a fermarsi, pernottare, vivere esperienze e utilizzare i servizi del territorio.

Solo così è possibile generare valore economico per le imprese locali, nuova occupazione e opportunità per le comunità residenti, trasformando le visite occasionali in veri soggiorni turistici.

Infine, il Presidente Michelangelo Lurgi ha sottolineato l’importanza della formazione professionale, attraverso la realizzazione di Academy dedicate al turismo, in grado di qualificare gli operatori, sviluppare nuove competenze e preparare le risorse umane necessarie alla gestione delle destinazioni e dei servizi turistici.

La crescita del turismo nelle Aree Interne passa anche attraverso la disponibilità di professionalità adeguate, capaci di rispondere alle nuove esigenze del mercato e di garantire standard qualitativi sempre più elevati.

L’incontro alla BMTA è stato anche l’occasione per presentare la nuova brochure dedicata ai borghi della Destinazione Sele Tanagro Alburni.

Uno strumento di comunicazione e promozione che intende raccontare le identità, le risorse e le esperienze di un territorio ricco di storia, cultura, tradizioni, paesaggi e prodotti tipici.

Un primo passo per dare maggiore visibilità a un patrimonio diffuso e favorire la costruzione di un’offerta turistica integrata, capace di mettere in rete i diversi Comuni e le realtà imprenditoriali locali.

La promozione, tuttavia, deve essere accompagnata da un lavoro più ampio: organizzazione, investimenti, servizi, ricettività, formazione e commercializzazione. È questa la strada per trasformare un insieme di luoghi di interesse in una vera destinazione turistica.

Le Aree Interne hanno bisogno di una nuova prospettiva. Non possono essere considerate territori marginali da promuovere occasionalmente, ma destinazioni dalle grandi potenzialità, da accompagnare in un processo progressivo di crescita e organizzazione.

La sfida è costruire un modello nel quale istituzioni, imprese e comunità locali collaborino per trasformare le risorse in prodotti, i prodotti in esperienze e le esperienze in opportunità economiche e occupazionali.

Il turismo può rappresentare uno degli strumenti più importanti per contrastare lo spopolamento, sostenere le economie locali e restituire centralità ai borghi e alle comunità delle Aree Interne.

Si ringrazia calorosamente il direttore della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, Ugo Picarelli, per l’invito e per aver offerto l’opportunità di contribuire a un confronto su un tema strategico per il futuro dei territori e dello sviluppo turistico della Campania.