Turismo nei Borghi: Colliano, 4° Tavolo Tecnico di Confronto “La formazione come elemento strategico per costruire le competenze”

Il giorno 10 Ottobre 2026, il presidente della Rete Destinazione Sud e del Gruppo di Confindustria Turismo – Michelangelo Lurgi – ha presieduto e coordinato il quarto Tavolo Tecnico di Confronto, dedicato al tema “La Formazione come elemento strategico per costruire le competenze”, a Palazzo Borriello, Colliano (SA).

Il Tavolo ha registrato un’ampia partecipazione di professionisti, tecnici, rappresentanti istituzionali e operatori con esperienze e competenze differenti. Un confronto articolato che ha permesso di approfondire il ruolo della formazione nelle sue diverse declinazioni, evidenziando la necessità di costruire percorsi capaci di rispondere alle esigenze delle imprese, dei giovani, delle istituzioni e delle comunità locali.

Dai lavori sono emerse idee e proposte concrete sulle quali avviare un percorso di approfondimento e progettazione.

1. Favorire la partecipazione alle attività della Destinazione Salerno Academy

È stata evidenziata l’opportunità di favorire la partecipazione alle attività formative della Destinazione Salerno Academy, progetto finanziato dalla Regione Campania e in fase di costituzione.

L’Academy potrà rappresentare un’opportunità per sviluppare competenze, rafforzare la professionalità degli operatori e contribuire alla crescita del sistema turistico territoriale.

2. Formare sindaci e amministratori locali sulle politiche turistiche

Tra le proposte è emersa l’idea di realizzare un corso di formazione dedicato ai rappresentanti istituzionali, in particolare sindaci e assessori al turismo, per approfondire strumenti, strategie e competenze necessarie a governare i processi di sviluppo turistico.

La proposta richiama l’esperienza del progetto “I Turismi”, promosso da Confindustria negli anni 2008-2011, con l’obiettivo di rafforzare la cultura del turismo tra gli amministratori locali e favorire una maggiore consapevolezza del ruolo delle istituzioni nella costruzione delle destinazioni.

3. Organizzare due giornate formative per le strutture extralberghiere

È stata proposta la realizzazione di un evento di due giorni dedicato alla formazione degli operatori delle strutture extralberghiere.

L’iniziativa potrebbe affrontare temi strategici quali l’accoglienza, la gestione delle strutture, la promozione digitale, la commercializzazione, la qualità dei servizi e la capacità di inserirsi in un’offerta turistica organizzata.

4. Sviluppare percorsi formativi nella musica e nella danza

Il Tavolo ha evidenziato anche l’esigenza di creare opportunità formative per gli studenti che intendono proseguire il proprio percorso di crescita professionale nei settori della musica e della danza.

Una proposta che guarda alla valorizzazione delle vocazioni culturali e artistiche dei territori e alla possibilità di offrire ai giovani nuove prospettive di specializzazione.

5. Promuovere una formazione multidisciplinare

È stata sottolineata l’importanza di progettare corsi che coinvolgano allievi con competenze differenti, favorendo lo scambio di esperienze e la collaborazione tra professionalità.

La formazione multidisciplinare può contribuire a sviluppare capacità trasversali, stimolare l’innovazione e favorire la nascita di nuove collaborazioni e progetti imprenditoriali.

6. Creare aule multimediali e multidisciplinari collegate digitalmente

Tra le proposte figura la realizzazione di aule formative dotate di strumenti multimediali e collegate tra loro attraverso sistemi digitali.

Una rete di spazi destinati alla formazione potrebbe facilitare la partecipazione, ampliare l’accesso alle attività didattiche e consentire la condivisione di docenti, contenuti ed esperienze tra sedi differenti.

7. Mettere in dialogo gli istituti per il turismo e le imprese

Un tema particolarmente rilevante ha riguardato il rapporto tra formazione scolastica e fabbisogni professionali delle aziende turistiche.

Alcuni imprenditori presenti hanno evidenziato una distanza tra le competenze sviluppate nei percorsi scolastici e quelle richieste dal mercato del lavoro.

Da qui la proposta di organizzare un incontro con i dirigenti scolastici degli istituti per il turismo, coinvolgendo le imprese del territorio, per approfondire le professionalità necessarie e individuare possibili modalità di aggiornamento e orientamento dei programmi formativi.

L’obiettivo è rafforzare il collegamento tra scuola e mondo del lavoro, affinché la formazione contribuisca concretamente alla crescita delle aziende e favorisca migliori opportunità occupazionali per i giovani.

Nel corso dei lavori, un ente di formazione presente al Tavolo ha manifestato l’interesse ad attivare una propria sede presso Palazzo Borriello, nel centro di Colliano.

A fronte di questa richiesta, il sottoscritto, in qualità di gestore del Palazzo, insieme al sindaco di Colliano, Gerardo Strollo, ha espresso la propria disponibilità ad approfondire la possibilità di accogliere l’iniziativa.

Una prospettiva che potrebbe contribuire a rafforzare il ruolo di Palazzo Borriello come luogo di incontro, formazione e sviluppo delle competenze, creando nuove opportunità per il territorio e per le comunità delle aree interne.

Dopo aver ascoltato le proposte e le richieste emerse dal confronto, l’assessore regionale alla Formazione, Angelica Saggese, ha fornito indicazioni sulle iniziative che possono essere sviluppate e sulle proposte che, invece, non risultano attualmente percorribili nell’ambito delle competenze e degli strumenti dell’assessorato.

Un contributo importante per comprendere meglio le opportunità disponibili, orientare il lavoro progettuale e individuare percorsi concreti e coerenti con gli indirizzi regionali.

Si ringrazia l’assessore Saggese per la chiarezza con cui ha illustrato le prospettive di intervento e le prossime iniziative che l’assessorato intende intraprendere.

Un ringraziamento va a tutti i componenti tecnici del Tavolo, che hanno contribuito con idee, esperienze, proposte e progetti, così come ai rappresentanti delle istituzioni presenti e al sindaco di Colliano, Gerardo Strollo, per l’attenzione e la disponibilità dimostrate.

Un ringraziamento particolare al presidente di Confindustria Salerno, Antonio Sada, e al presidente del Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali di Ravello, Alfonso Andria, per l’impegno che stanno dedicando alla formazione delle imprese e per le indicazioni e gli spunti di riflessione offerti durante i lavori.

L’incontro ha confermato che la formazione non può essere considerata un’attività isolata, ma deve rappresentare una componente strutturale delle strategie di sviluppo economico e turistico.

Formare gli amministratori, rafforzare le competenze degli operatori, collegare scuole e imprese, offrire nuove opportunità ai giovani e creare spazi dedicati all’apprendimento significa investire nella capacità dei territori di affrontare le trasformazioni del mercato e costruire nuove prospettive di crescita.

Il lavoro svolto costituisce una base di confronto e di proposta dalla quale partire per approfondire le progettualità emerse e individuare possibili percorsi di collaborazione con le istituzioni, gli enti di formazione e il sistema delle imprese.

Turismo nei Borghi: Colliano, 3° Tavolo Tecnico di Confronto “Sostenibilità, turismo e cultura dell’accoglienza per valorizzare cammini e sentieri”

Il giorno 10 Ottobre 2026, il presidente della Rete Destinazione Sud e del Gruppo di Confindustria Turismo – Michelangelo Lurgi – ha presieduto e coordinato il terzo Tavolo Tecnico di Confronto, dedicato al tema “Sostenibilità, turismo e cultura dell’accoglienza per la valorizzazione dei cammini e dei sentieri”, a Palazzo Borriello, Colliano (SA).

Il confronto, arricchito dagli interventi di tecnici ed esperti, ha consentito di analizzare le opportunità legate allo sviluppo dei cammini e dei sentieri, mettendo in evidenza le principali criticità da affrontare e le azioni necessarie per trasformare i percorsi naturalistici e culturali in autentici prodotti turistici esperienziali.

L’obiettivo è andare oltre la semplice realizzazione o manutenzione dei percorsi, costruendo un sistema capace di integrare natura, cultura, produzioni locali, ospitalità e mobilità sostenibile.

Al termine del confronto sono state individuate quattro linee di intervento sulle quali avviare un percorso di approfondimento e progettazione.

1. Valorizzare i cammini e i sentieri esistenti attraverso prodotti esperienziali

La prima priorità consiste nell’analizzare i cammini e i sentieri già presenti sul territorio, individuandone le potenzialità e le modalità di valorizzazione turistica.

L’obiettivo è trasformare i percorsi in esperienze organizzate, capaci di integrare escursionismo, scoperta dei borghi, patrimonio culturale, tradizioni, gastronomia e incontro con le comunità locali. Un approccio che consenta di proporre itinerari fruibili da differenti tipologie di visitatori e di favorire soggiorni più articolati.

2. Mettere a sistema le strutture esistenti

La seconda priorità riguarda l’utilizzo e la valorizzazione delle strutture già presenti lungo i percorsi e nei territori interessati, per migliorare la fruibilità dei cammini e rafforzare i servizi destinati ai visitatori.

Ricettività, punti di ristoro, aziende agricole, luoghi di interesse culturale e altre attività locali possono diventare componenti di una rete integrata, contribuendo a migliorare l’accoglienza e a generare ricadute economiche per le imprese.

3. Progettare un nuovo cammino mettendo al centro i produttori locali

Tra le proposte emerse vi è la progettazione di un nuovo cammino che abbia nei produttori locali uno dei suoi principali elementi distintivi.

L’idea è costruire un itinerario nel quale le aziende agricole, le produzioni tipiche e le persone che custodiscono le tradizioni diventino protagoniste della narrazione dei luoghi. Il cammino non sarebbe soltanto un percorso da attraversare, ma un’esperienza attraverso la quale conoscere il territorio, incontrare le comunità, scoprire i prodotti e comprenderne la storia.

Un modello di turismo lento che mette in relazione paesaggio, identità, cultura produttiva e ospitalità.

4. Collegare le destinazioni costiere ai borghi dell’entroterra attraverso la mobilità sostenibile

La quarta priorità guarda all’integrazione tra le destinazioni costiere e i territori interni, con particolare attenzione alle opportunità offerte dai flussi turistici già presenti lungo le due Costiere.

La proposta è sviluppare un sistema di collegamenti su gomma, con soluzioni di mobilità sostenibile, che consenta ai turisti soggiornanti nelle località costiere di raggiungere più facilmente i borghi, i cammini e i sentieri dell’entroterra.

Un’integrazione tra mare e aree interne che potrebbe favorire la distribuzione dei flussi turistici, ampliare l’offerta di esperienze e generare nuove opportunità per le imprese locali.

Un ringraziamento sentito va a tutti i tecnici e agli esperti che hanno partecipato al Tavolo, offrendo competenze, osservazioni e contributi utili alla definizione delle priorità progettuali, e ai rappresentanti delle istituzioni presenti.

Un ringraziamento particolare al sindaco di Colliano, Gerardo Strollo, per l’attenzione e il sostegno al percorso di confronto territoriale.

Un ringraziamento speciale al vicepresidente della Camera di Commercio di Salerno, Peppe Gallo, che ha manifestato la propria disponibilità a supportare un eventuale progetto che dovesse essere elaborato e presentato, contribuendo così a rafforzare il collegamento tra iniziativa territoriale, sistema delle imprese e istituzioni.

Confermata l’importanza di una visione integrata dello sviluppo turistico, nella quale la sostenibilità ambientale si accompagni alla qualità dell’accoglienza, alla valorizzazione delle identità locali e alla capacità di organizzare esperienze concrete per il visitatore.

I cammini possono diventare strumenti per mettere in relazione territori, imprese e comunità, favorendo la scoperta di luoghi meno conosciuti e contribuendo a distribuire i benefici del turismo anche nelle aree interne.

La sfida è costruire una rete in grado di collegare sentieri, strutture ricettive, produttori, borghi e destinazioni costiere, trasformando le risorse esistenti in un’offerta turistica organizzata e riconoscibile.

Turismo nei Borghi: Colliano, 2° Tavolo Tecnico di Confronto “La Gastronomia come leva di sviluppo turistico”.

Il giorno 9 Ottobre 2026, il presidente della Rete Destinazione Sud e del Gruppo di Confindustria Turismo – Michelangelo Lurgi – ha presieduto e coordinato il secondo Tavolo Tecnico di Confronto, dedicato al tema “La Gastronomia come leva di sviluppo turistico”, a Palazzo Borriello, Colliano (SA).

Un momento di approfondimento e condivisione che ha confermato il valore delle eccellenze agroalimentari come risorsa strategica per la crescita del turismo, dell’economia locale e delle comunità dei borghi, con particolare attenzione alle aree interne.

Il confronto tra i partecipanti ha consentito di individuare alcune priorità operative sulle quali avviare un percorso progettuale da sottoporre all’attenzione della Regione Campania, con l’obiettivo di trasformare le produzioni agricole e gastronomiche in opportunità concrete di sviluppo turistico ed economico.

1. Mettere in rete gli istituti tecnici per il turismo e quelli per l’agricoltura

La prima proposta riguarda la realizzazione di un progetto di integrazione e collaborazione tra gli istituti tecnici per il turismo e gli istituti tecnici per l’agricoltura. L’obiettivo è favorire la conoscenza reciproca, lo scambio di competenze e la realizzazione di iniziative comuni, mettendo in relazione turismo, produzioni agricole, gastronomia e cultura della cucina.

Un percorso formativo e operativo capace di avvicinare i giovani alle potenzialità dei propri territori e di contribuire alla costruzione di nuove professionalità.

2. Creare eventi gastronomici legati ai luoghi di produzione

La seconda priorità riguarda la progettazione di eventi gastronomici capaci di valorizzare le eccellenze riconosciute dei territori campani, come il carciofo di Paestum, il tartufo di Colliano, il fico bianco del Cilento, il fagiolo di Controne e le alici di menaica.

L’idea è individuare, nei diversi comuni di produzione, location di particolare pregio nelle quali organizzare eventi dedicati, mettendo al centro le aziende produttrici, le caratteristiche delle produzioni e i luoghi da cui queste eccellenze prendono origine.

Gli eventi dovranno essere programmati e calendarizzati con anticipo, così da diventare veri e propri appuntamenti turistici, commercializzabili attraverso operatori del settore e rivolti a turisti, visitatori e buyer. Non soltanto occasioni di degustazione, dunque, ma esperienze capaci di integrare gastronomia, scoperta dei borghi, conoscenza delle imprese e promozione del territorio.

3. Realizzare una piattaforma logistica per le piccole produzioni delle aree interne

La terza proposta riguarda la creazione di una piattaforma logistica in grado di mettere in relazione domanda e offerta, favorendo l’accesso al mercato delle piccole produzioni agricole e agroalimentari, spesso penalizzate dalla frammentazione dell’offerta e dalle difficoltà distributive.

Il progetto potrebbe prevedere anche un marchio comune e un disciplinare di qualità, strumenti utili a rafforzare il senso di appartenenza, garantire una maggiore riconoscibilità delle produzioni e costruire un’identità condivisa, capace di distinguersi sui mercati.

Un sentito ringraziamento va a tutti i componenti tecnici presenti al Tavolo per il contributo di idee, competenze e proposte, così come ai rappresentanti delle istituzioni che hanno partecipato al confronto.

Un ringraziamento particolare al sindaco di Colliano, Gerardo Strollo, per l’attenzione riservata all’iniziativa e all’assessore all’Agricoltura della Regione Campania, Maria Carmela Serluca, che, dopo aver ascoltato le proposte emerse, ha fornito indicazioni concrete sulle progettualità da approfondire e sulle possibili iniziative da portare avanti.

Un contributo importante per orientare il lavoro verso proposte realizzabili e coerenti con le opportunità di sviluppo del comparto agricolo e turistico regionale.

La serata si è conclusa con una cena di degustazione, concepita in coerenza con gli obiettivi del Tavolo Tecnico.

L’iniziativa ha permesso di valorizzare le aziende produttrici attraverso un’esperienza gastronomica accompagnata dalla narrazione dei luoghi di provenienza degli ingredienti utilizzati nei piatti e dei vini in abbinamento.

Un modo concreto per dimostrare come ogni prodotto possa diventare il punto di partenza per raccontare un territorio, le sue tradizioni, le sue imprese e le sue risorse turistiche.

La cena è stata proposta e offerta da Giroauto Travel, nell’ambito del progetto Turismo nei Borghi, con il quale l’azienda intende contribuire alla valorizzazione e alla promozione turistica dei borghi, mettendo in rete le eccellenze gastronomiche, le imprese locali e le risorse delle aree interne.

Il secondo Tavolo Tecnico conferma l’importanza di un approccio integrato allo sviluppo turistico: le eccellenze gastronomiche non devono essere considerate soltanto prodotti da commercializzare, ma elementi capaci di generare esperienze, attrarre visitatori, promuovere le imprese e rafforzare l’identità dei territori.

La sfida è costruire un sistema nel quale agricoltura, turismo, formazione, istituzioni e imprese collaborino per trasformare le risorse locali in prodotti turistici organizzati e riconoscibili.

Turismo nei Borghi: Colliano, 1° Tavolo Tecnico di Confronto “Valorizzazione Turistica dei Borghi e delle Aree Interne”

Il giorno 8 Ottobre 2026, il presidente della Rete Destinazione Sud e del Gruppo di Confindustria Turismo – Michelangelo Lurgi – ha presieduto e coordinato il primo Tavolo Tecnico di confronto a Palazzo Borriello, Colliano (SA).

Dunque è partito da Colliano il percorso di confronto e progettazione dedicato alla valorizzazione turistica dei borghi e delle aree interne, con l’obiettivo di individuare idee, strategie e interventi capaci di mettere in rete le risorse territoriali e trasformarle in concrete opportunità di sviluppo economico, turistico e sociale.

Il Tavolo Tecnico si è riunito il giorno alle ore 17.30, presso Palazzo Borriello, dando vita a un confronto di quasi tre ore tra tecnici, professionisti e rappresentanti delle istituzioni. Un momento di partecipazione e condivisione che ha consentito di individuare alcune priorità strategiche sulle quali avviare un lavoro comune, finalizzato alla presentazione di una proposta progettuale alla Regione Campania.

Dal confronto sono emerse tre principali linee di intervento, accomunate dalla volontà di valorizzare le identità locali, promuovere le eccellenze dei territori e generare nuove occasioni di sviluppo.

1. Turismo delle radici, botteghe artigiane e imprese locali

La prima proposta riguarda la costruzione di un progetto dedicato al turismo delle radici, con particolare attenzione alla valorizzazione delle tradizioni, dei mestieri, delle botteghe artigiane e delle aziende locali. L’obiettivo è rafforzare il legame tra i territori e le comunità di origine, anche attraverso esperienze autentiche che permettano ai visitatori di riscoprire la storia, la cultura e le produzioni dei borghi.

2. Il cinema come strumento di promozione territoriale

La seconda direttrice prevede la realizzazione di cortometraggi cinematografici capaci di raccontare i borghi attraverso una narrazione emozionale e contemporanea. Il progetto intende utilizzare il linguaggio audiovisivo per promuovere paesaggi, patrimoni storici, tradizioni, personaggi ed eccellenze locali, contribuendo a costruire un’immagine riconoscibile e attrattiva delle destinazioni coinvolte.

3. Eventi enogastronomici d’eccellenza nei luoghi della storia

La terza proposta punta alla creazione di una rete di eventi enogastronomici di qualità, in grado di coniugare le eccellenze della cucina e delle produzioni locali con la valorizzazione delle location storiche e monumentali presenti nei borghi e nelle aree interne.

Particolare attenzione sarà riservata alla programmazione degli eventi durante la bassa stagione turistica, con l’obiettivo di distribuire le opportunità di visita durante l’anno, sostenere le attività economiche locali e contribuire a mantenere vivi i borghi anche nei periodi di minore affluenza.

Il percorso avviato a Colliano si fonda sulla collaborazione tra competenze tecniche, amministrazioni pubbliche e realtà locali. La costruzione di progetti condivisi rappresenta infatti un passaggio fondamentale per valorizzare le risorse esistenti, individuare nuove opportunità e definire strategie di sviluppo coerenti con le caratteristiche dei territori.

Un ringraziamento particolare va a tutti i tecnici che hanno partecipato al primo Tavolo, contribuendo con idee, esperienze e proposte ad arricchire il confronto, e alle istituzioni presenti, che hanno seguito i lavori manifestando il proprio sostegno all’iniziativa.

Per la Provincia di Salerno si ringraziano il presidente Giuseppe Parente e il delegato alle aree interne Elio Guadagno. Un ringraziamento va inoltre a tutti i sindaci intervenuti e, in particolare, al sindaco di Colliano Gerardo Strollo, per l’accoglienza e il sostegno al percorso, nonché al presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Giuseppe Pino Coccorullo, per la partecipazione.

Al termine del Tavolo Tecnico, i partecipanti hanno preso parte all’inaugurazione della 29ª edizione della Mostra Mercato Nazionale del Tartufo e dei Prodotti Tipici di Colliano, importante occasione di promozione delle produzioni locali e delle tradizioni enogastronomiche del territorio.

La giornata è proseguita a Palazzo Borriello con una cena di degustazione curata dalla chef Bianca Mucciolo, che ha rappresentato un ulteriore momento di valorizzazione delle eccellenze gastronomiche locali, in un contesto storico di particolare pregio.

DMO: turismo sostenibile e aree interne,una giornata di confronto

DMO, turismo sostenibile e aree interne sono stati i temi al centro della giornata di confronto organizzata sabato 19 settembre presso Confindustria Salerno, nell’ambito del progetto Turismo nei Borghi e all’interno del programma della Salerno Design Week.

Un appuntamento nato dalla volontà del Presidente del Gruppo Turismo di Confindustria Salerno e della Rete Destinazione Sud – Michelangelo Lurgi- per aprire una riflessione concreta sul futuro delle destinazioni turistiche, sul ruolo delle DMO e sulle strategie necessarie per valorizzare in modo sostenibile i piccoli borghi e i territori delle aree interne.

I borghi e le aree interne rappresentano una componente fondamentale del patrimonio turistico italiano e campano. Territori ricchi di storia, paesaggio, cultura, tradizioni, produzioni locali e comunità, che possono diventare vere destinazioni turistiche solo attraverso un percorso di organizzazione, collaborazione e governance.

In questo scenario, il tema delle DMO – Destination Management Organization assume un ruolo centrale.

Non si tratta semplicemente di promuovere un territorio, ma di costruire le condizioni affinché istituzioni, imprese, associazioni e comunità possano lavorare insieme alla progettazione, alla gestione e alla commercializzazione dell’offerta turistica.

La DMO può diventare quindi uno strumento per mettere a sistema le risorse esistenti, creare prodotti turistici integrati, migliorare la qualità dell’offerta e rafforzare il posizionamento delle destinazioni sui mercati.

La riflessione è stata inserita nel progetto Turismo nei Borghi, nato con l’obiettivo di trasformare il patrimonio dei piccoli centri in un’offerta turistica organizzata, capace di generare nuove opportunità economiche e occupazionali.

Il turismo nei borghi, infatti, non può essere considerato soltanto come una modalità alternativa di viaggio.

Può rappresentare uno strumento di sviluppo territoriale, capace di contribuire alla valorizzazione delle imprese locali, alla tutela del patrimonio culturale e ambientale, alla creazione di nuove esperienze turistiche e alla destagionalizzazione dei flussi.

La sostenibilità diventa, in questo processo, una condizione fondamentale.

Sostenibilità significa tutelare il territorio, ma anche creare le condizioni affinché le comunità locali possano continuare a viverlo, investirvi e costruire nuove opportunità per il futuro.

Il legame con la Salerno Design Week

La scelta di inserire l’iniziativa nel programma della Salerno Design Week nasce proprio dalla volontà di mettere in relazione turismo, progettazione e sostenibilità.

Il design, infatti, non riguarda soltanto gli oggetti o gli spazi, ma può essere interpretato come un metodo di progettazione del territorio e delle esperienze.

Progettare una destinazione significa individuare le sue risorse, comprenderne l’identità, costruire connessioni tra gli operatori e trasformare il patrimonio esistente in esperienze capaci di generare valore per il visitatore e per la comunità.

È una prospettiva particolarmente importante per i borghi e per le aree interne, dove la qualità dell’esperienza turistica è strettamente legata all’autenticità dei luoghi e alla partecipazione delle comunità.

La giornata ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, professionisti, operatori e protagonisti del settore turistico, che hanno contribuito al confronto attraverso esperienze e punti di vista differenti.

Un ringraziamento va ad Antonio Sada, Stefania Rinaldi, Giovanna Basile, Peppe Gallo, Sergio Cairone, Alessandro Ferrara, Elio Guadagno, Massimiliano Bencardino, Patrizia Aquino, Serena Serravalle e Vincenzo Luciano, per i contributi portati durante i lavori.

Un ringraziamento particolare va inoltre all’Assessore al Turismo della Regione Campania Enzo Maraio, per la partecipazione e l’attenzione dedicata ai temi della discussione.

Il valore dell’incontro è stato proprio nella possibilità di mettere intorno allo stesso tavolo competenze ed esperienze diverse, affrontando questioni che riguardano direttamente il futuro delle destinazioni turistiche e delle aree interne.

Educational Tour “Turismo nei Borghi” 2026: vivi la Campania più autentica

Nel 2026 Giroauto Travel organizza un nuovo Educational Tour dedicato agli Agenti di Viaggio, pensato per far conoscere i borghi e le aree interne della Campania attraverso esperienze autentiche, cultura, tradizioni e sapori del territorio.

L’iniziativa si svolgerà nelle date 25 luglio, 1 e 8 agosto (formula weekend) e 26 luglio, 2 e 9 agosto (formula daily), offrendo la possibilità di visitare suggestivi borghi, degustare prodotti tipici e incontrare le realtà locali.

Ogni giornata prevede arrivo al borgo, colazione, visita guidata, aperitivo e pranzo degustazione. A seconda della destinazione sarà inoltre possibile vivere esperienze come trekking, rafting, passeggiate a cavallo, corsi di cucina e percorsi benessere termale.

Un’occasione ideale per conoscere da vicino nuove destinazioni da proporre ai propri clienti e scoprire il volto più autentico della Campania.

Per informazioni e prenotazioni, contatta Giroauto Travel e partecipa all’Educational Tour “Turismo nei Borghi” 2026.

DMO Destinazione Salerno: Costituzione del Comitato Promotore

Il giorno 23 Marzo 2026 presso la sede di Confindustria Salerno, il Presidente della Rete Destinazione Sud e del Gruppo Turismo di Confindustria Salerno – Michelangelo Lurgi – ha presieduto la costituzione del Comitato promotore della DMO “Destinazione Salerno”.

Hanno firmato i rappresentanti di:

Comune di Acerno

Comune di Baronissi

Comune di Battipaglia

Comune di Bracigliano

Comune di Calvanico

Comune di Castiglione del Genovesi

Comune di Fisciano

Comune di Giffoni Valle Piana

Comune di Mercato San Severino

Comune di Montecorvino Rovella

Comune di Olevano sul Tusciano

Comune di Pellezzano

Comune di Pontecagnano

Comune di San Cipriano Picentino

Comune di San Mango Piemonte

Comune di Siano

CNA Salerno

Coldiretti Salerno

Confcooperative Campania

Confagricoltura Salerno

Confartigianato Salerno

Confesercenti Salerno

Confindustria Salerno

AGRO CEPI

GAL Terra è Vita Scarl

Ance Aies Salerno

Ordine dei Dottori Commercialisti di Salerno

UNPLI Salerno

“Oggi abbiamo concretizzato il primo importante passo per la costituzione della Dmo “Destinazione Salerno” – ha affermato Michelangelo Lurgi, Presidente del Gruppo Turismo di Confindustria Salerno, in rappresentanza del Partenariato – Mettere insieme tanti comuni, associazioni di categoria, organizzazioni di rappresentanza e Istituzioni, è stato un percorso lungo ma fruttuoso. Mi preme ringraziare ognuno dei partecipanti: non era scontato far dialogare realtà così eterogenee, ma quando c’è di mezzo un progetto così impattante sul futuro del nostro territorio abbiamo dimostrato, ancora una volta, di saper fare squadra. Seguiremo gli step successivi con la stessa determinazione e costanza al fine di fare davvero di Salerno e dei comuni limitrofi una destinazione unica e riconosciuta sul mercato turistico internazionale”.

Il prossimo passo sarà la presentazione del Comitato e la raccolta delle manifestazioni d’interesse di imprese, stakeholder ed opinion leader al Patto di destinazione che avverrà durante l’incontro del 25 marzo alle ore 16.00 nella nostra sede.

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2° Incontro pubblico di partenariato per la costituzione del Comitato Promotore della DMO Cilento

Il giorno 18 Febbraio 2026 il Presidente della Rete Destinazione Sud e del Gruppo Turismo di Confindustria Salerno – Michelangelo Lurgi – ha partecipato e presenziato al 2° incontro pubblico per la costituzione del Comitato Promotore della DMO Cilento, presso l’Aula Consiliare “Prof. Nicola Rinaldi” del Comune di Vallo della Lucania.

Durante i lavori si è evidenziata la convinta e completa partecipazione delle imprese che sono pronte a lavorare insieme con le istituzioni per la costruzione di un progetto strategico condiviso di sviluppo per il #Cilento.

Si ringraziano primariamente tutti i presidenti delle associazioni di categoria e i rappresentanti degli enti componenti del comitato promotore della #DmoCilento per i loro interventi, si ringraziano i coordinatori delle commissione tecniche, Sergio Cairone, Rosario D’Acunto, Marcello Formica, Domenico Cosenza per le relazioni e lo straordinario lavoro realizzato con i 36 componenti tecnici facenti parte delle commissioni.

Si ringraziano il VicePresidente della Banca BCC Magna Grecia Pasquale Lucibello e il direttore generale Salvatore Angione non solo per il supporto e la condivisione ma per aver evidenziato anche il sostegno economico, unitamente agli altri partner, all’iniziativa ritenendola di rilevanza per lo sviluppo economico del Cilento.

Si ringraziano tutte le istituzioni presenti ed in particolare il Sindaco di Vallo della Lucania Antonio Sansone e il Sindaco di Capaccio Paestum Gaetano Paolillo per il convinto sostegno alla realizzazione di un processo partecipato pubblico privato per lo sviluppo del Cilento.

Si ringrazia, altresì, il Rettore dell’Università di Salerno Virgilio D’Antonio che non potendo partecipare di persona ha delegato il prof. Massimiliano Bencardino, il quale ha evidenziato la disponibilità dell’Università a collaborare con tutte le commissioni tecniche e con il comitato promotore per la stesura conclusiva del progetto che si presenterà alla Regione Campania per la #DMOCilento.

Si ringrazia la diocesi di Vallo della Lucania nella persona del Vescovo monsignor Vincenzo Calvosa che non potendo intervenire di persona ha delegato il dr. Adriano Guida che ha evidenziato la disponibilità della diocesi a collaborare con la DMO Cilento per la costruzione degli intinerari religiosi e per la valorizzazione del patrimonio culturale.

Si ringrazia il presidente dei dottori commercialisti di Vallo della Lucania Marco Miraldi che ha evidenziato che essendosi insediato da meno di un mese non poteva essere dal primo momento tra i componenti del comitato ma che dalla prossima riunione tecnica l’ordine di Vallo lavorerà con le commissioni tecniche e con l’Ordine dei dottori commercialisti di Salerno che si ringrazia per quanto hanno fatto in questi anni Salvatore Giordano, Agostino Soave e da oggi in nuovo presidente Sergio Cairone.

Nella prossima settimana dopo avere registrato tutte le adesioni e dopo aver ricevuto da parte di tutti i componenti il comitato promotore le osservazioni tecniche alle relazioni e alle bozze che saranno inviate si procederà a definire il cronoprogramma attività di chiusura progetto per poi passare alla presentazione.

Ci scusiamo come comitato promotore con chi non siamo riusciti ancora a parlare per spiegare tutto il programma di lavoro, ma nella prossima settimana ci dedicheremo a questo con tutti i componenti del comitato per garantire la massima partecipazione.

Condividere tutto, lavorare insieme, programmare senza dimenticare nulla e nessun territorio piccolo o grande che sia, mettere insieme pubblico e privato non è facile, ci vogliono anni, ma è l’unica strada per costruire qualcosa di utile, strutturato e duraturo per lo sviluppo del territorio.

Tutti insieme per il Cilento: Confindustria Salerno, Confesercenti Provinciale Salerno, CNA, Coldiretti Salerno Coldiretti Salerno, Confagricoltura, Confcooperative Campania, AgroCepi Federazione Nazionale Agroalimentare, Confartigianato Salerno, Ance Aies Salerno, Uncem Campania, Unpli Salerno, Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di SalernoUniversità degli Studi di Salerno

𝐕𝐞𝐫𝐬𝐨 𝐥𝐞 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐃𝐌𝐎 𝐝𝐞𝐥la Provincia di Salerno: 𝐚𝐥 𝐯𝐢𝐚 𝐢𝐥 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐦𝐢𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐭𝐞𝐜𝐧𝐢𝐜𝐡𝐞

Il giorno 5 Febbraio 2026 si è tenuto l’insediamento delle 4 commissioni incaricate di sviluppare la candidatura per le tre DMO in fase di costituzione: Cilento, Salerno e Sele-Tanagro Vallo di Diano e Alburni.

Durante la sessione online, presieduta da Michelangelo Lurgi – Presidente della Rete Destinazione Sud e del Gruppo Turismo di Confindustria Salerno – , sono stati definiti i componenti, i referenti e il calendario dei prossimi step.

Imminente la tappa per la costituzione DMO Cilento: 𝐀𝐬𝐬𝐞𝐦𝐛𝐥𝐞𝐚 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐢𝐥 𝟏𝟖 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨 𝐚 𝐕𝐚𝐥𝐥𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐋𝐮𝐜𝐚𝐧𝐢𝐚. In quell’occasione discuteremo insieme ai promotori le bozze di regolamento, patto di destinazione, governance e cluster turistici strategici per il nostro territorio.

𝐂𝐨𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐞𝐫𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐦𝐢𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢:

𝐒𝐞𝐫𝐠𝐢𝐨 𝐂𝐚𝐢𝐫𝐨𝐧𝐞, presidente Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Salerno per la Governance;

𝐌𝐚𝐫𝐜𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐅𝐨𝐫𝐦𝐢𝐜𝐚, Presidente del Consorzio Turistico Termale del Sele Tanagro per il regolamento;

𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐨 𝐂𝐨𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚, Coordinatore Assoturismo Confesercenti Golfo di Policastro per il Patto di destinazione;

𝐑𝐨𝐬𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐃’𝐀𝐜𝐮𝐧𝐭𝐨, Assessore al turismo Comune di Capaccio per le tipologie di turismo.

𝐏𝐫𝐨𝐬𝐬𝐢𝐦𝐞 𝐫𝐢𝐮𝐧𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐠𝐢𝐚̀ 𝐜𝐚𝐥𝐞𝐧𝐝𝐚𝐫𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐞:

Governance – 10 febbraio ore 18.30

Regolamento – 13 febbraio ore 15.30

Patto di Destinazione – 9 e 13 febbraio ore 18.00

Tipologie di turismo – 7 febbraio ore 16.00 e 12 febbraio ore 18.00