Turismo nei Borghi: Colliano, 2° Tavolo Tecnico di Confronto “La Gastronomia come leva di sviluppo turistico”.
Il giorno 9 Ottobre 2026, il presidente della Rete Destinazione Sud e del Gruppo di Confindustria Turismo – Michelangelo Lurgi – ha presieduto e coordinato il secondo Tavolo Tecnico di Confronto, dedicato al tema “La Gastronomia come leva di sviluppo turistico”, a Palazzo Borriello, Colliano (SA).
Un momento di approfondimento e condivisione che ha confermato il valore delle eccellenze agroalimentari come risorsa strategica per la crescita del turismo, dell’economia locale e delle comunità dei borghi, con particolare attenzione alle aree interne.
Il confronto tra i partecipanti ha consentito di individuare alcune priorità operative sulle quali avviare un percorso progettuale da sottoporre all’attenzione della Regione Campania, con l’obiettivo di trasformare le produzioni agricole e gastronomiche in opportunità concrete di sviluppo turistico ed economico.
1. Mettere in rete gli istituti tecnici per il turismo e quelli per l’agricoltura
La prima proposta riguarda la realizzazione di un progetto di integrazione e collaborazione tra gli istituti tecnici per il turismo e gli istituti tecnici per l’agricoltura. L’obiettivo è favorire la conoscenza reciproca, lo scambio di competenze e la realizzazione di iniziative comuni, mettendo in relazione turismo, produzioni agricole, gastronomia e cultura della cucina.
Un percorso formativo e operativo capace di avvicinare i giovani alle potenzialità dei propri territori e di contribuire alla costruzione di nuove professionalità.
2. Creare eventi gastronomici legati ai luoghi di produzione
La seconda priorità riguarda la progettazione di eventi gastronomici capaci di valorizzare le eccellenze riconosciute dei territori campani, come il carciofo di Paestum, il tartufo di Colliano, il fico bianco del Cilento, il fagiolo di Controne e le alici di menaica.
L’idea è individuare, nei diversi comuni di produzione, location di particolare pregio nelle quali organizzare eventi dedicati, mettendo al centro le aziende produttrici, le caratteristiche delle produzioni e i luoghi da cui queste eccellenze prendono origine.
Gli eventi dovranno essere programmati e calendarizzati con anticipo, così da diventare veri e propri appuntamenti turistici, commercializzabili attraverso operatori del settore e rivolti a turisti, visitatori e buyer. Non soltanto occasioni di degustazione, dunque, ma esperienze capaci di integrare gastronomia, scoperta dei borghi, conoscenza delle imprese e promozione del territorio.
3. Realizzare una piattaforma logistica per le piccole produzioni delle aree interne
La terza proposta riguarda la creazione di una piattaforma logistica in grado di mettere in relazione domanda e offerta, favorendo l’accesso al mercato delle piccole produzioni agricole e agroalimentari, spesso penalizzate dalla frammentazione dell’offerta e dalle difficoltà distributive.
Il progetto potrebbe prevedere anche un marchio comune e un disciplinare di qualità, strumenti utili a rafforzare il senso di appartenenza, garantire una maggiore riconoscibilità delle produzioni e costruire un’identità condivisa, capace di distinguersi sui mercati.
Un sentito ringraziamento va a tutti i componenti tecnici presenti al Tavolo per il contributo di idee, competenze e proposte, così come ai rappresentanti delle istituzioni che hanno partecipato al confronto.
Un ringraziamento particolare al sindaco di Colliano, Gerardo Strollo, per l’attenzione riservata all’iniziativa e all’assessore all’Agricoltura della Regione Campania, Maria Carmela Serluca, che, dopo aver ascoltato le proposte emerse, ha fornito indicazioni concrete sulle progettualità da approfondire e sulle possibili iniziative da portare avanti.
Un contributo importante per orientare il lavoro verso proposte realizzabili e coerenti con le opportunità di sviluppo del comparto agricolo e turistico regionale.
La serata si è conclusa con una cena di degustazione, concepita in coerenza con gli obiettivi del Tavolo Tecnico.
L’iniziativa ha permesso di valorizzare le aziende produttrici attraverso un’esperienza gastronomica accompagnata dalla narrazione dei luoghi di provenienza degli ingredienti utilizzati nei piatti e dei vini in abbinamento.
Un modo concreto per dimostrare come ogni prodotto possa diventare il punto di partenza per raccontare un territorio, le sue tradizioni, le sue imprese e le sue risorse turistiche.
La cena è stata proposta e offerta da Giroauto Travel, nell’ambito del progetto Turismo nei Borghi, con il quale l’azienda intende contribuire alla valorizzazione e alla promozione turistica dei borghi, mettendo in rete le eccellenze gastronomiche, le imprese locali e le risorse delle aree interne.
Il secondo Tavolo Tecnico conferma l’importanza di un approccio integrato allo sviluppo turistico: le eccellenze gastronomiche non devono essere considerate soltanto prodotti da commercializzare, ma elementi capaci di generare esperienze, attrarre visitatori, promuovere le imprese e rafforzare l’identità dei territori.
La sfida è costruire un sistema nel quale agricoltura, turismo, formazione, istituzioni e imprese collaborino per trasformare le risorse locali in prodotti turistici organizzati e riconoscibili.











