Destinazione Salerno Academy: Salerno fa rete per competere e costruire il futuro del turismo

Il giorno 20 Ottobre 2026, il presidente della Rete Destinazione Sud e di Confindustria Salerno Gruppo Turismo – Michelangelo Lurgi – ha presieduto e preso parta alla Costituzione della società denominata ” Destinazione Salerno Academy S.c.a.r.l.”.

La nascita della Destinazione Salerno Academy rappresenta un passaggio importante per il sistema turistico salernitano. Un progetto che mette al centro la collaborazione tra imprese, istituzioni, associazioni di categoria, enti di formazione, università, parchi, fondazioni e amministrazioni locali, con l’obiettivo di rafforzare la competitività del territorio e costruire nuove opportunità di sviluppo economico e occupazionale.

Un’iniziativa che nasce dalla consapevolezza che il turismo contemporaneo richiede competenze, visione strategica, capacità organizzativa e, soprattutto, la volontà di lavorare insieme. La competitività di una destinazione, infatti, non dipende esclusivamente dalla qualità delle singole strutture ricettive o dalla presenza di attrattori turistici, ma dalla capacità di mettere a sistema risorse, esperienze, servizi, competenze e progettualità.

La costituzione della Destinazione Salerno Academy è stata resa possibile grazie alla partecipazione di un importante gruppo di imprese turistiche e operatori economici che hanno scelto di condividere un percorso comune.

Tra i soci fondatori figurano alcune delle più prestigiose realtà dell’ospitalità del territorio, dagli hotel cinque stelle della Costiera Amalfitana alle strutture ricettive di Paestum, Salerno e dell’entroterra, insieme a villaggi turistici, operatori dell’animazione, tour operator e soggetti specializzati nella formazione professionale.

Un patrimonio imprenditoriale diversificato, che rappresenta concretamente la ricchezza dell’offerta turistica salernitana: dall’ospitalità di alta gamma al turismo balneare, dal benessere alle esperienze culturali, dall’incoming alla commercializzazione dei prodotti turistici.

Si ringraziano tutti i titolari delle imprese che hanno costituito l’Academy Destinazione Salerno:
Hotel San Pietro 5 stelle di Positano
Hotel Borgo Santandrea 5 stelle di Amalfi
Hotel Monastero Santa Rosa 5 Stelle di Conca dei M.
Hotel Villa Cimbrone 5 stelle di Ravello
Hotel Palazzo Avino 5 stelle di Ravello
Hotel Botanico San Lazaro 5 stelle di Maiori
Hotel Savoy Beach 5 stelle Paestum
Hotel Mec 5 stelle di Paestum
Country House Portico del Paradiso Scala
Hotel Margherita 4 stelle Praiano
Hotel Due Torri 4 stelle Maiori
Hotel Reginna Palace 4 stelle Maiori
Hotel Cetus 4 stelle Cetara
Hotel Bristol 4 stelle Vietri Sul Mare
Hotel Mediterranea 4 stelle Salerno
Tenuta dei Normanni Salerno
Hotel Oleandri Resort 4 stelle Paestum
Hotel Cerere 4 stelle Paestum
Hotel Meridiana 4 stelle Paestum
Hotel Royal 4 stelle Paestum
Hotel Schuhmann 4 stelle Paestum
Hotel Terme Capasso 4 stelle Contursi Terme
Hotel San Severino 4 stelle Park Hotel M. San Severino
Hotel Ancora 4 stelle Battipaglia
Hotel San Luca 4 stelle Battipaglia
Hotel Palace 3 stelle Battipaglia
Villaggio Olimpia Resort Ascea
Villaggio Le Palme Ascea
Società di Animazione Jolly Animation Group Salerno
Ente di Formazione Pform Salerno
Tour Operator Sunland Maiori
Tour Operator & DMC Giroauto Travel Salerno

Si Ringraziano inoltre tutti i Soggetti qualificanti che supporteranno l’Academy e le sue attività:
Confindustria Salerno
Confagricoltura Salerno
CNA Salerno
Confesercenti Salerno
Confcooperative Campania
Camera di Commercio di Salerno
Unisa (Dipartimento di scienze politiche e della comunicazione)
Uncem Campania
Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni
Parco Archeologico di Paestum e Velia
Direzione Regionale Musei Nazionali Campani
Museo vivente della dieta mediterranea
Museo Archeologico nazionale Marcello Gigante
Comune di Agerola
Comune di Buccino
Comune di Castelcivita
Comune di Castellabate
Comune di Colliano
Comune di Contursi Terme
Comune di Corleto Monforte
Comune di Maiori
Comune di Minori
Comune di Ottati
Comune di Pollica
Comune di Ravello
Comune di Salerno
Comune di Sant’Angelo a Fasanella
Comune di Scala
Comune di Vietri Sul Mare
Rete Destinazione Sud
Rete Sviluppo Turistico Costa d’Amalfi
Distretto Turistico Costa d’Amalfi
Master Plan Cilento Sud
Fondazione Scuola Medica Salernitana
Fondazione Mida
Fondazione Saccone
Centro Univ. Europeo dei Beni Culturali di Ravello
GAL Colline Salernitane
GAL Terra è Vita
GAL Pesca Approdo di Ulisse
Ordine dei Dottori Commercialisti di Salerno
Amalfi Coast Cruise Terminal
Cisal Salerno
Centro Studi Angelo Vassallo
Il Borgo dei Normanni
Virvelle
DG Network

Un coinvolgimento che abbraccia la Costiera Amalfitana, Salerno, il Cilento, il Vallo di Diano, gli Alburni, la Piana del Sele e le aree interne della provincia.

La partecipazione di questi soggetti costituisce un elemento strategico per favorire il dialogo tra il mondo imprenditoriale, le istituzioni e i territori, creando le condizioni per sviluppare progettualità condivise, rafforzare le competenze professionali e promuovere nuove forme di collaborazione.

Il turismo, infatti, rappresenta un sistema complesso nel quale la qualità dell’accoglienza, la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale, l’agroalimentare, la mobilità, la formazione e la capacità di commercializzare i prodotti turistici devono procedere nella stessa direzione.

L’Academy intende contribuire proprio a questo processo, favorendo l’incontro tra esigenze delle imprese, opportunità dei territori e nuove competenze richieste dal mercato. Uno degli obiettivi centrali della Destinazione Salerno Academy è rafforzare il capitale umano attraverso percorsi di formazione, aggiornamento professionale e sviluppo delle competenze.

Il settore turistico è interessato da trasformazioni profonde: cambiano i mercati internazionali, le modalità di acquisto dei viaggi, le aspettative dei visitatori, gli strumenti digitali e i modelli organizzativi delle imprese.

Per affrontare queste sfide occorre investire nella preparazione delle persone, nella capacità di innovare i servizi, nella gestione delle imprese, nel marketing territoriale e nella commercializzazione dell’offerta turistica. La formazione non deve essere considerata un’attività accessoria, ma un investimento strutturale per migliorare la qualità dell’accoglienza, aumentare la produttività, favorire l’occupazione qualificata e sostenere la crescita delle imprese. La presenza nell’Academy di enti di formazione, università e altri soggetti specializzati rappresenta una risorsa importante per costruire percorsi coerenti con le reali esigenze del sistema turistico.

Un ringraziamento particolare va ai componenti del Consiglio di amministrazione della Destinazione Salerno Academy, che hanno assunto la responsabilità di accompagnare la fase di avvio e consolidamento del progetto:

Angelo De Simone Oleandri Resort Paestum
Antonio Sorgente Hotel Mediterranea Salerno
Anna Citarella Hotel Due Torri Maiori
Giorgio Vuilleumier Hotel Villa Cimbrone Ravello
Alfonso Esposito Pform Ente di Formazione Salerno
Paola Petrillo Hotel Terme Capasso Contursi Terme

Il loro contributo sarà fondamentale per tradurre la visione condivisa in attività concrete, individuando priorità, obiettivi e iniziative capaci di generare risultati misurabili per le imprese e per il territorio.

La governance dell’Academy dovrà essere orientata al dialogo, alla partecipazione e alla capacità di costruire percorsi operativi condivisi, valorizzando le competenze dei soci e dei soggetti che hanno scelto di sostenere l’iniziativa.

Un particolare ringraziamento al giornalista Nico Casale de Il Mattino per lo splendido articolo dedicato alla Destinazione Salerno Academy e per il richiamo in prima pagina.

Il titolo scelto dal quotidiano, «Turismo, comanda Salerno», è sicuramente forte, incisivo e capace di attirare l’attenzione.

Tuttavia, l’obiettivo non è affermare una posizione di comando, né stabilire gerarchie tra territori, imprese o istituzioni. Al contrario, si vogliono costruire le condizioni affinché tutti possano contribuire a un progetto comune, mettendo a disposizione competenze, esperienze, relazioni e capacità imprenditoriali.

La vera sfida è fare in modo che Salerno e la sua provincia siano sempre più capaci di competere sui mercati turistici nazionali e internazionali, valorizzando le proprie differenze e trasformandole in un vantaggio competitivo.

La Destinazione Salerno Academy nasce con questa ambizione: contribuire alla crescita di un sistema turistico più organizzato, qualificato e competitivo, nel quale le imprese possano trovare nuove opportunità di sviluppo e i territori possano beneficiare di una maggiore capacità di attrarre investimenti, visitatori e risorse.

Il percorso richiederà impegno, confronto e continuità. La costituzione dell’Academy rappresenta il punto di partenza, non il traguardo. Il valore del progetto si misurerà nella capacità di trasformare la partecipazione iniziale in iniziative concrete, collaborazioni durature e risultati per il territorio.

Abbiamo scelto di credere in un progetto che punta sulla collaborazione, sulla formazione e sulla condivisione degli obiettivi.

Perché il futuro del turismo salernitano non si costruisce da soli, ma attraverso la capacità di lavorare insieme.

#DestinazioneSalernoAcademy #FareRete #Turismo #Formazione #SviluppoTerritoriale #Competitività #Salerno

Turismo nei Borghi: Colliano, 3° Tavolo Tecnico di Confronto “Sostenibilità, turismo e cultura dell’accoglienza per valorizzare cammini e sentieri”

Il giorno 10 Ottobre 2026, il presidente della Rete Destinazione Sud e del Gruppo di Confindustria Turismo – Michelangelo Lurgi – ha presieduto e coordinato il terzo Tavolo Tecnico di Confronto, dedicato al tema “Sostenibilità, turismo e cultura dell’accoglienza per la valorizzazione dei cammini e dei sentieri”, a Palazzo Borriello, Colliano (SA).

Il confronto, arricchito dagli interventi di tecnici ed esperti, ha consentito di analizzare le opportunità legate allo sviluppo dei cammini e dei sentieri, mettendo in evidenza le principali criticità da affrontare e le azioni necessarie per trasformare i percorsi naturalistici e culturali in autentici prodotti turistici esperienziali.

L’obiettivo è andare oltre la semplice realizzazione o manutenzione dei percorsi, costruendo un sistema capace di integrare natura, cultura, produzioni locali, ospitalità e mobilità sostenibile.

Al termine del confronto sono state individuate quattro linee di intervento sulle quali avviare un percorso di approfondimento e progettazione.

1. Valorizzare i cammini e i sentieri esistenti attraverso prodotti esperienziali

La prima priorità consiste nell’analizzare i cammini e i sentieri già presenti sul territorio, individuandone le potenzialità e le modalità di valorizzazione turistica.

L’obiettivo è trasformare i percorsi in esperienze organizzate, capaci di integrare escursionismo, scoperta dei borghi, patrimonio culturale, tradizioni, gastronomia e incontro con le comunità locali. Un approccio che consenta di proporre itinerari fruibili da differenti tipologie di visitatori e di favorire soggiorni più articolati.

2. Mettere a sistema le strutture esistenti

La seconda priorità riguarda l’utilizzo e la valorizzazione delle strutture già presenti lungo i percorsi e nei territori interessati, per migliorare la fruibilità dei cammini e rafforzare i servizi destinati ai visitatori.

Ricettività, punti di ristoro, aziende agricole, luoghi di interesse culturale e altre attività locali possono diventare componenti di una rete integrata, contribuendo a migliorare l’accoglienza e a generare ricadute economiche per le imprese.

3. Progettare un nuovo cammino mettendo al centro i produttori locali

Tra le proposte emerse vi è la progettazione di un nuovo cammino che abbia nei produttori locali uno dei suoi principali elementi distintivi.

L’idea è costruire un itinerario nel quale le aziende agricole, le produzioni tipiche e le persone che custodiscono le tradizioni diventino protagoniste della narrazione dei luoghi. Il cammino non sarebbe soltanto un percorso da attraversare, ma un’esperienza attraverso la quale conoscere il territorio, incontrare le comunità, scoprire i prodotti e comprenderne la storia.

Un modello di turismo lento che mette in relazione paesaggio, identità, cultura produttiva e ospitalità.

4. Collegare le destinazioni costiere ai borghi dell’entroterra attraverso la mobilità sostenibile

La quarta priorità guarda all’integrazione tra le destinazioni costiere e i territori interni, con particolare attenzione alle opportunità offerte dai flussi turistici già presenti lungo le due Costiere.

La proposta è sviluppare un sistema di collegamenti su gomma, con soluzioni di mobilità sostenibile, che consenta ai turisti soggiornanti nelle località costiere di raggiungere più facilmente i borghi, i cammini e i sentieri dell’entroterra.

Un’integrazione tra mare e aree interne che potrebbe favorire la distribuzione dei flussi turistici, ampliare l’offerta di esperienze e generare nuove opportunità per le imprese locali.

Un ringraziamento sentito va a tutti i tecnici e agli esperti che hanno partecipato al Tavolo, offrendo competenze, osservazioni e contributi utili alla definizione delle priorità progettuali, e ai rappresentanti delle istituzioni presenti.

Un ringraziamento particolare al sindaco di Colliano, Gerardo Strollo, per l’attenzione e il sostegno al percorso di confronto territoriale.

Un ringraziamento speciale al vicepresidente della Camera di Commercio di Salerno, Peppe Gallo, che ha manifestato la propria disponibilità a supportare un eventuale progetto che dovesse essere elaborato e presentato, contribuendo così a rafforzare il collegamento tra iniziativa territoriale, sistema delle imprese e istituzioni.

Confermata l’importanza di una visione integrata dello sviluppo turistico, nella quale la sostenibilità ambientale si accompagni alla qualità dell’accoglienza, alla valorizzazione delle identità locali e alla capacità di organizzare esperienze concrete per il visitatore.

I cammini possono diventare strumenti per mettere in relazione territori, imprese e comunità, favorendo la scoperta di luoghi meno conosciuti e contribuendo a distribuire i benefici del turismo anche nelle aree interne.

La sfida è costruire una rete in grado di collegare sentieri, strutture ricettive, produttori, borghi e destinazioni costiere, trasformando le risorse esistenti in un’offerta turistica organizzata e riconoscibile.

Turismo nei Borghi: Colliano, 2° Tavolo Tecnico di Confronto “La Gastronomia come leva di sviluppo turistico”.

Il giorno 9 Ottobre 2026, il presidente della Rete Destinazione Sud e del Gruppo di Confindustria Turismo – Michelangelo Lurgi – ha presieduto e coordinato il secondo Tavolo Tecnico di Confronto, dedicato al tema “La Gastronomia come leva di sviluppo turistico”, a Palazzo Borriello, Colliano (SA).

Un momento di approfondimento e condivisione che ha confermato il valore delle eccellenze agroalimentari come risorsa strategica per la crescita del turismo, dell’economia locale e delle comunità dei borghi, con particolare attenzione alle aree interne.

Il confronto tra i partecipanti ha consentito di individuare alcune priorità operative sulle quali avviare un percorso progettuale da sottoporre all’attenzione della Regione Campania, con l’obiettivo di trasformare le produzioni agricole e gastronomiche in opportunità concrete di sviluppo turistico ed economico.

1. Mettere in rete gli istituti tecnici per il turismo e quelli per l’agricoltura

La prima proposta riguarda la realizzazione di un progetto di integrazione e collaborazione tra gli istituti tecnici per il turismo e gli istituti tecnici per l’agricoltura. L’obiettivo è favorire la conoscenza reciproca, lo scambio di competenze e la realizzazione di iniziative comuni, mettendo in relazione turismo, produzioni agricole, gastronomia e cultura della cucina.

Un percorso formativo e operativo capace di avvicinare i giovani alle potenzialità dei propri territori e di contribuire alla costruzione di nuove professionalità.

2. Creare eventi gastronomici legati ai luoghi di produzione

La seconda priorità riguarda la progettazione di eventi gastronomici capaci di valorizzare le eccellenze riconosciute dei territori campani, come il carciofo di Paestum, il tartufo di Colliano, il fico bianco del Cilento, il fagiolo di Controne e le alici di menaica.

L’idea è individuare, nei diversi comuni di produzione, location di particolare pregio nelle quali organizzare eventi dedicati, mettendo al centro le aziende produttrici, le caratteristiche delle produzioni e i luoghi da cui queste eccellenze prendono origine.

Gli eventi dovranno essere programmati e calendarizzati con anticipo, così da diventare veri e propri appuntamenti turistici, commercializzabili attraverso operatori del settore e rivolti a turisti, visitatori e buyer. Non soltanto occasioni di degustazione, dunque, ma esperienze capaci di integrare gastronomia, scoperta dei borghi, conoscenza delle imprese e promozione del territorio.

3. Realizzare una piattaforma logistica per le piccole produzioni delle aree interne

La terza proposta riguarda la creazione di una piattaforma logistica in grado di mettere in relazione domanda e offerta, favorendo l’accesso al mercato delle piccole produzioni agricole e agroalimentari, spesso penalizzate dalla frammentazione dell’offerta e dalle difficoltà distributive.

Il progetto potrebbe prevedere anche un marchio comune e un disciplinare di qualità, strumenti utili a rafforzare il senso di appartenenza, garantire una maggiore riconoscibilità delle produzioni e costruire un’identità condivisa, capace di distinguersi sui mercati.

Un sentito ringraziamento va a tutti i componenti tecnici presenti al Tavolo per il contributo di idee, competenze e proposte, così come ai rappresentanti delle istituzioni che hanno partecipato al confronto.

Un ringraziamento particolare al sindaco di Colliano, Gerardo Strollo, per l’attenzione riservata all’iniziativa e all’assessore all’Agricoltura della Regione Campania, Maria Carmela Serluca, che, dopo aver ascoltato le proposte emerse, ha fornito indicazioni concrete sulle progettualità da approfondire e sulle possibili iniziative da portare avanti.

Un contributo importante per orientare il lavoro verso proposte realizzabili e coerenti con le opportunità di sviluppo del comparto agricolo e turistico regionale.

La serata si è conclusa con una cena di degustazione, concepita in coerenza con gli obiettivi del Tavolo Tecnico.

L’iniziativa ha permesso di valorizzare le aziende produttrici attraverso un’esperienza gastronomica accompagnata dalla narrazione dei luoghi di provenienza degli ingredienti utilizzati nei piatti e dei vini in abbinamento.

Un modo concreto per dimostrare come ogni prodotto possa diventare il punto di partenza per raccontare un territorio, le sue tradizioni, le sue imprese e le sue risorse turistiche.

La cena è stata proposta e offerta da Giroauto Travel, nell’ambito del progetto Turismo nei Borghi, con il quale l’azienda intende contribuire alla valorizzazione e alla promozione turistica dei borghi, mettendo in rete le eccellenze gastronomiche, le imprese locali e le risorse delle aree interne.

Il secondo Tavolo Tecnico conferma l’importanza di un approccio integrato allo sviluppo turistico: le eccellenze gastronomiche non devono essere considerate soltanto prodotti da commercializzare, ma elementi capaci di generare esperienze, attrarre visitatori, promuovere le imprese e rafforzare l’identità dei territori.

La sfida è costruire un sistema nel quale agricoltura, turismo, formazione, istituzioni e imprese collaborino per trasformare le risorse locali in prodotti turistici organizzati e riconoscibili.

Turismo nei Borghi: Colliano, 1° Tavolo Tecnico di Confronto “Valorizzazione Turistica dei Borghi e delle Aree Interne”

Il giorno 8 Ottobre 2026, il presidente della Rete Destinazione Sud e del Gruppo di Confindustria Turismo – Michelangelo Lurgi – ha presieduto e coordinato il primo Tavolo Tecnico di confronto a Palazzo Borriello, Colliano (SA).

Dunque è partito da Colliano il percorso di confronto e progettazione dedicato alla valorizzazione turistica dei borghi e delle aree interne, con l’obiettivo di individuare idee, strategie e interventi capaci di mettere in rete le risorse territoriali e trasformarle in concrete opportunità di sviluppo economico, turistico e sociale.

Il Tavolo Tecnico si è riunito il giorno alle ore 17.30, presso Palazzo Borriello, dando vita a un confronto di quasi tre ore tra tecnici, professionisti e rappresentanti delle istituzioni. Un momento di partecipazione e condivisione che ha consentito di individuare alcune priorità strategiche sulle quali avviare un lavoro comune, finalizzato alla presentazione di una proposta progettuale alla Regione Campania.

Dal confronto sono emerse tre principali linee di intervento, accomunate dalla volontà di valorizzare le identità locali, promuovere le eccellenze dei territori e generare nuove occasioni di sviluppo.

1. Turismo delle radici, botteghe artigiane e imprese locali

La prima proposta riguarda la costruzione di un progetto dedicato al turismo delle radici, con particolare attenzione alla valorizzazione delle tradizioni, dei mestieri, delle botteghe artigiane e delle aziende locali. L’obiettivo è rafforzare il legame tra i territori e le comunità di origine, anche attraverso esperienze autentiche che permettano ai visitatori di riscoprire la storia, la cultura e le produzioni dei borghi.

2. Il cinema come strumento di promozione territoriale

La seconda direttrice prevede la realizzazione di cortometraggi cinematografici capaci di raccontare i borghi attraverso una narrazione emozionale e contemporanea. Il progetto intende utilizzare il linguaggio audiovisivo per promuovere paesaggi, patrimoni storici, tradizioni, personaggi ed eccellenze locali, contribuendo a costruire un’immagine riconoscibile e attrattiva delle destinazioni coinvolte.

3. Eventi enogastronomici d’eccellenza nei luoghi della storia

La terza proposta punta alla creazione di una rete di eventi enogastronomici di qualità, in grado di coniugare le eccellenze della cucina e delle produzioni locali con la valorizzazione delle location storiche e monumentali presenti nei borghi e nelle aree interne.

Particolare attenzione sarà riservata alla programmazione degli eventi durante la bassa stagione turistica, con l’obiettivo di distribuire le opportunità di visita durante l’anno, sostenere le attività economiche locali e contribuire a mantenere vivi i borghi anche nei periodi di minore affluenza.

Il percorso avviato a Colliano si fonda sulla collaborazione tra competenze tecniche, amministrazioni pubbliche e realtà locali. La costruzione di progetti condivisi rappresenta infatti un passaggio fondamentale per valorizzare le risorse esistenti, individuare nuove opportunità e definire strategie di sviluppo coerenti con le caratteristiche dei territori.

Un ringraziamento particolare va a tutti i tecnici che hanno partecipato al primo Tavolo, contribuendo con idee, esperienze e proposte ad arricchire il confronto, e alle istituzioni presenti, che hanno seguito i lavori manifestando il proprio sostegno all’iniziativa.

Per la Provincia di Salerno si ringraziano il presidente Giuseppe Parente e il delegato alle aree interne Elio Guadagno. Un ringraziamento va inoltre a tutti i sindaci intervenuti e, in particolare, al sindaco di Colliano Gerardo Strollo, per l’accoglienza e il sostegno al percorso, nonché al presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Giuseppe Pino Coccorullo, per la partecipazione.

Al termine del Tavolo Tecnico, i partecipanti hanno preso parte all’inaugurazione della 29ª edizione della Mostra Mercato Nazionale del Tartufo e dei Prodotti Tipici di Colliano, importante occasione di promozione delle produzioni locali e delle tradizioni enogastronomiche del territorio.

La giornata è proseguita a Palazzo Borriello con una cena di degustazione curata dalla chef Bianca Mucciolo, che ha rappresentato un ulteriore momento di valorizzazione delle eccellenze gastronomiche locali, in un contesto storico di particolare pregio.

Tavolo Tecnico di Confronto: ” La Formazione come elemento strategico per costruire le competenze”

In occasione della Mostra Mercato Nazionale del Tartufo di Colliano, sabato 10 ottobre alle ore 17:30, nella suggestiva cornice di Palazzo Borriello, si terrà un importante momento di confronto dedicato alle prospettive di sviluppo turistico e alla valorizzazione delle aree interne.

La formazione non è soltanto uno strumento di aggiornamento professionale, ma un elemento strategico per costruire le competenze necessarie allo sviluppo delle destinazioni turistiche.

È questo il tema al centro del nuovo momento di confronto promosso nell’ambito del progetto “Turismo nei Borghi”, che pone l’attenzione su una delle principali sfide che interessano oggi il settore turistico: la capacità dei territori di disporre di competenze adeguate per progettare, organizzare, gestire e promuovere un’offerta turistica competitiva e sostenibile.

In un mercato sempre più articolato e internazionale, infatti, non è sufficiente possedere un patrimonio culturale, naturalistico o paesaggistico di valore. È necessario disporre delle professionalità capaci di trasformare le risorse in prodotti turistici, costruire esperienze, gestire l’accoglienza, utilizzare gli strumenti digitali e sviluppare strategie efficaci di promozione e commercializzazione.

La crescita di una destinazione turistica passa necessariamente attraverso la crescita delle persone che operano sul territorio.

Un borgo può possedere importanti attrattori culturali, paesaggistici ed enogastronomici, ma senza competenze adeguate diventa difficile trasformare queste risorse in un’offerta turistica organizzata, riconoscibile e commercializzabile.

La formazione assume quindi un ruolo centrale nel processo che porta dalla risorsa al prodotto e dal prodotto all’esperienza turistica.

Servono competenze trasversali: dalla gestione delle strutture ricettive alla progettazione di itinerari ed esperienze, dal marketing territoriale alla comunicazione digitale, dalla gestione dei mercati internazionali alla conoscenza dei sistemi di distribuzione turistica.

Uno degli obiettivi del progetto Turismo nei Borghi è proprio quello di favorire la crescita di una cultura dell’accoglienza e della collaborazione tra gli operatori locali.

La formazione può diventare uno strumento concreto per accompagnare questo processo, creando occasioni di confronto e di apprendimento rivolte non soltanto agli operatori turistici, ma anche alle imprese, agli enti locali, alle associazioni e a tutti quei soggetti che contribuiscono alla costruzione dell’identità e dell’offerta di una destinazione.

Investire nelle competenze significa investire nella competitività del territorio.

Una destinazione turistica, infatti, non è costituita soltanto dai suoi luoghi, ma soprattutto dalle persone che li abitano, li gestiscono, li raccontano e li rendono accessibili ai visitatori.

Il turismo contemporaneo richiede professionalità sempre più specializzate.

Il turista cerca esperienze autentiche, qualità dell’accoglienza, informazioni immediate, servizi personalizzati e capacità di interagire con strumenti digitali e mercati internazionali.

La Formazione come elemento strategico per costruire le competenze

Per Partecipare registrati al seguente link: https://forms.gle/N1zQBardp7RR6fX76

Termine di registrazione entro il 07/10/2026 ore 18:30

Tavolo Tecnico di Confronto: “Sostenibilità, Turismo, Cultura dell’Accoglienza per la valorizzazione dei Cammini e dei Sentieri”

In occasione della Mostra Mercato Nazionale del Tartufo di Colliano, sabato 10 ottobre alle ore 10:00, nella suggestiva cornice di Palazzo Borriello, si terrà un importante momento di confronto dedicato alle prospettive di sviluppo turistico e alla valorizzazione delle aree interne.

L’incontro nasce con l’obiettivo di mettere a confronto istituzioni, professionisti, imprese e realtà territoriali su un tema sempre più strategico per lo sviluppo turistico delle aree interne: trasformare il patrimonio naturalistico, paesaggistico e culturale dei territori in nuove opportunità di turismo sostenibile ed esperienziale.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto “Turismo nei Borghi”, promosso da Giroauto Travel, e rappresenta un momento di confronto tra competenze diverse, accomunate dalla volontà di costruire nuove strategie per la valorizzazione dei territori e delle loro risorse.

Cammini e sentieri: una risorsa per il turismo dei borghi

I cammini, i sentieri e le antiche vie di collegamento rappresentano oggi una delle risorse più interessanti per lo sviluppo di forme di turismo lento, esperienziale e sostenibile.

Non si tratta soltanto di percorsi naturalistici, ma di veri e propri sistemi territoriali capaci di mettere in relazione paesaggio, storia, cultura, enogastronomia, tradizioni e comunità locali.

La valorizzazione di questi percorsi può contribuire a creare nuovi prodotti turistici, favorire la destagionalizzazione dei flussi, aumentare la permanenza dei visitatori e generare nuove opportunità per le imprese e le comunità dei borghi.

In questa prospettiva, sostenibilità e turismo diventano strumenti di sviluppo territoriale, attraverso una maggiore integrazione tra patrimonio pubblico, iniziativa privata e partecipazione delle comunità.

Sostenibilità, Turismo, Cultura dell’Accoglienza per la valorizzazione dei cammini e dei sentieri

Per Partecipare registrati al seguente link: https://forms.gle/RXyHujP8wHA3bs6g8

Termine di registrazione entro il 07/10/2026 ore 18:30

Tavolo Tecnico di Confronto: “L’Enogastronomia come leva per lo sviluppo turistico”

In occasione della Mostra Mercato Nazionale del Tartufo di Colliano, giovedì 9 ottobre, nella suggestiva cornice di Palazzo Borriello, si terrà un importante momento di confronto dedicato alle prospettive di sviluppo turistico e alla valorizzazione delle aree interne.

Un incontro per parlare di territorio, turismo esperienziale, prodotti tipici, identità locale e nuove opportunità di sviluppo, mettendo in rete istituzioni, imprese, operatori turistici e comunità locali.

Il tartufo, eccellenza del territorio di Colliano, diventa così non soltanto un prodotto enogastronomico, ma un vero elemento di attrattività turistica, capace di contribuire alla costruzione di un’offerta integrata e competitiva.

L’iniziativa rientra nel progetto #TurismoNeiBorghi, promosso e organizzato da Giroauto Travel, con l’obiettivo di costruire una rete tra borghi, imprese e operatori e trasformare le risorse del territorio in prodotti turistici, esperienze e opportunità concrete di sviluppo.

Enogastronomia come leva per lo sviluppo turistico

Per Partecipare registrati al seguente link: https://forms.gle/kgzw2qYssBdWHtHZ8

Termine di registrazione entro il 07/10/2026 ore 18:30

Tavolo Tecnico di Confronto: “Valorizzazione Turistica dei borghi e delle Aree Interne”

In occasione della Mostra Mercato Nazionale del Tartufo di Colliano, giovedì 8 ottobre, nella suggestiva cornice di Palazzo Borriello, si terrà un importante momento di confronto dedicato alle prospettive di sviluppo turistico e alla valorizzazione delle aree interne.

Un incontro per parlare di territorio, turismo esperienziale, prodotti tipici, identità locale e nuove opportunità di sviluppo, mettendo in rete istituzioni, imprese, operatori turistici e comunità locali.

Il tartufo, eccellenza del territorio di Colliano, diventa così non soltanto un prodotto enogastronomico, ma un vero elemento di attrattività turistica, capace di contribuire alla costruzione di un’offerta integrata e competitiva.

L’iniziativa rientra nel progetto #TurismoNeiBorghi, promosso e organizzato da Giroauto Travel, con l’obiettivo di costruire una rete tra borghi, imprese e operatori e trasformare le risorse del territorio in prodotti turistici, esperienze e opportunità concrete di sviluppo.

Valorizzazione turistica dei Borghi e delle Aree Interne

Per Partecipare registrati al seguente link: https://forms.gle/LKG5w9KhMp6P8Cd97

Termine di registrazione entro il 07/10/2026 ore 18:30

Turismo nei Borghi: 29° Edizione ” Mostra Mercato Nazionale dei Tartufo e dei Prodotti Tipici Locali” a Colliano

Colliano celebra il tartufo: dall’8 all’11 ottobre torna la Mostra Mercato Nazionale del Tartufo. Quattro giorni dedicati al gusto, alle tradizioni, alla cultura e alla valorizzazione del territorio. Colliano si prepara ad accogliere visitatori, appassionati e operatori del settore in occasione della 29ª Mostra Mercato Nazionale del Tartufo, uno degli appuntamenti più significativi per la promozione delle eccellenze enogastronomiche e turistiche della Campania.

Dall’8 all’11 ottobre 2026, il borgo di Colliano, nel cuore della Valle del Sele-Tanagro, torna a essere protagonista di un evento che mette al centro il tartufo, prezioso prodotto del patrimonio naturale e gastronomico locale, insieme alle tradizioni, ai sapori e alle identità delle comunità dell’entroterra campano.

La manifestazione rappresenta un’occasione per scoprire un territorio ricco di risorse ambientali, culturali e paesaggistiche, dove la qualità delle produzioni locali si intreccia con la storia e l’ospitalità dei borghi.

Turismo nei Borghi: Colliano continua ad accogliere turisti e visitatori

Continuano le iniziative del progetto #TurismoNeiBorghi, promosso da Giroauto Travel e dalla Regione Campania, con l’obiettivo di favorire la scoperta dei Borghi e delle Aree Interne della Campania e trasformare il patrimonio dei territori in nuove opportunità di turismo, ospitalità e sviluppo.

Tra i territori protagonisti di questo percorso c’è Colliano, Il Borgo dei Normanni, che continua a lavorare per accogliere turisti e visitatori e per valorizzare le proprie risorse, la propria identità e le proprie tradizioni.

Il turismo nei Borghi non significa soltanto visitare un luogo, significa entrare in contatto con una comunità, conoscere la storia di un territorio, scoprirne le tradizioni, assaporarne i prodotti e vivere esperienze autentiche.

È proprio questa la filosofia alla base del progetto Turismo nei Borghi: creare occasioni concrete affinché i piccoli centri delle Aree Interne possano diventare vere destinazioni turistiche, capaci di accogliere visitatori durante tutto l’anno.

Colliano rappresenta in questo senso un esempio significativo di come un Borgo possa essere valorizzato attraverso la collaborazione tra istituzioni, imprese e operatori del territorio.

L’accoglienza al centro del progetto

In occasione delle diverse manifestazioni che animano il territorio, Il Borgo dei Normanni e Palazzo Borriello continuano ad accogliere e ospitare turisti e visitatori.

L’accoglienza rappresenta uno degli elementi fondamentali per costruire una destinazione turistica.

Un evento può infatti attirare il visitatore, ma è la capacità del territorio di accoglierlo, offrirgli servizi, esperienze e ospitalità a trasformare una semplice visita in un’esperienza turistica.

Per questo motivo il progetto Turismo nei Borghi punta a mettere in relazione le diverse componenti della destinazione, creando una rete capace di valorizzare contemporaneamente patrimonio, ospitalità, servizi, eventi, enogastronomia, cultura e territorio.

Dai Borghi alle destinazioni turistiche

Le Aree Interne della Campania possiedono un patrimonio straordinario, spesso ancora poco conosciuto dai grandi flussi turistici.

Borghi, paesaggi, storia, tradizioni, produzioni locali e comunità rappresentano una grande opportunità per costruire nuovi prodotti turistici e contribuire alla destagionalizzazione dei flussi.

Il vero obiettivo non è quindi semplicemente “portare turisti” nei Borghi, ma costruire destinazioni capaci di generare valore per il territorio.

È un percorso che richiede organizzazione, collaborazione e una visione comune.

Ed è proprio attraverso iniziative come quelle realizzate a Colliano che questo percorso può diventare concreto.

Si può fare Turismo nei Borghi

Il messaggio è semplice, ma allo stesso tempo rappresenta una vera sfida:

Si può fare Turismo nei Borghi.

Si può fare quando il territorio decide di mettersi in rete.

Si può fare quando le istituzioni e gli operatori economici collaborano.

Si può fare quando l’ospitalità incontra la valorizzazione delle risorse locali.

Si può fare quando un Borgo non viene considerato soltanto come un luogo da visitare, ma come una destinazione da vivere.

Colliano sta continuando questo percorso, accogliendo turisti e visitatori e dimostrando come anche le Aree Interne possano diventare protagoniste di un nuovo modello di sviluppo turistico.

Turismo nei Borghi significa trasformare l’autenticità dei territori in esperienze, opportunità e sviluppo.

E il viaggio continua.